La morte del cairese Giorgio Garra suscita un’ondata di commozione e affetto in Valbormida

  • Postato il 19 febbraio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 4 Visualizzazioni
Generico febbraio 2026

Cairo Montenotte. “Una brava persona, onesta, disponibile“: la notizia della morte di Giorgio Garra, noto commercialista cairese ed ex amministratore della città, che si è spento all’ospedale San Paolo all’età di 82 anni, ha scatenato una forte ondata di commozione e tristezza. In molti esprimono il loro cordoglio ai famigliari, soprattutto alle due figlie, Alessandra e Caterina, che oltre a portare avanti la professione del padre nell’omonimo studio di via Colla, hanno ereditato da lui la passione per la politica. La prima, infatti, è vice sindaco di Millesimo, mentre la seconda è assessore a Cairo nella giunta di Paolo Lambertini, entrambe con un mandato amministrativo alle spalle oltre a quello in corso.

Giorgione“, come in tanti lo chiamavano per la sua figura imponente, era il gigante buono, affabile e sempre pronto a scambiare due chiacchiere nel suo amato dialetto valbormidese, proprio come l’amico di una vita, il compianto sindaco Osvaldo Chebello, con cui ha condiviso anni di attività amministrativa.

Un uomo, ma soprattutto un padre e un nonno che si è fatto amare, sempre presente per la sua famiglia. Non si contano i messaggi di cordoglio istituzionali, dai sindaci di Millesimo, Francesco Garofano, e di Cairo, che esprimono vicinanza ai famigliari, al gruppo di minoranza guidato da Manuela Benzi che porge le condoglianze ad Alessandra, e ancora l’amico Angelo Vaccarezza.

Non solo. I ricordi arrivano da decine di valbormidesi, sia da quelli politicamente vicini a lui, ovvero del centrodestra, sia da chi è stato, nel tempo, anche suo “avversario”, proprio perchè nonostante i colori differenti Garra si è fatto apprezzare dai concittadini per le sue doti umane e professionali e l‘affetto per lui è trasversale.

La salma giungerà nella cappella di San Rocco, a Cairo, nella tarda mattinata di domani, 20 febbraio, e alle 18.30 verrà recitato il Rosario nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo dove sabato 21 alle 15 saranno celebrati i funerali. Questa sera, invece, il Rosario sarà alle 18.30 nella cappella dell’obitorio del San Paolo.

 

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti