La quarta medaglia per Chiara Mazzel alle Paralimpiadi di Milano Cortina sblocca medagliere e movimento
- Postato il 12 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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La sua guida Fabrizio Casal non nasconde la sua personale dedizione a San Padre Pio con una immaginetta che le telecamere non mancano di inquadrare in attesa del giudizio finale sulla medaglia di Chiara Mazzel. Un oro e tre argenti in quattro gare che hanno sancito come questa ragazza trentina, al netto dei suoi mal di testa e un’emozione comprensibile in vista delle competizioni, ha già accumulato in queste Paralimpiadi di Milano Cortina. Partita come favorita, si scopre sempre soddisfatta, motivata e con un obiettivo successivo sempre sullo sfondo. Oggi l’austriaca, la rivale di sempre, si è dimostrata più veloce nello slalom gigante VI che l’ha vista in testa provvisoriamente ma Chiara è una protagonista assoluta, la principale fonte di ispirazione che aiuterà il movimento a crescere. Soprattutto sul fronte femminile.
- Argento per Chiara Mazzel nello slalom gigante VI
- L'eccezionale contributo di Chiara al movimento
- Medagliere aggiornato
Argento per Chiara Mazzel nello slalom gigante VI
Ancora una volta, Chiara Mazzel ha dimostrato di essere accompagnata da una determinazione unica oltre che dall’incredibile continuità già esibita sull’Olympia delle Tofane. Lo slalom gigante l’ha vista subito dominante, occupare il posto riservato alla leader con accanto la sua guida confidente nell’ottimo tempo di Mazzel e non solo.
La gara è stata poi vinta dall’austriaca Veronika Aigner, scesa subito dopo e di fatto rivale dell’azzurra in questa edizione dei Giochi. Prima di queste Paralimpiadi, Mazzel, scelta come portabandiera per l’Italia, non aveva ancora vinto. Adesso scriviamo del suo impressionante numero di medaglie guadagnate in quattro gare: un oro e tre argenti, ripetiamo. Un risultato che aiuta il medagliere azzurro: la sua è la decima medaglia per l’Italia a Milano Cortina, la nona che arriva dallo sci alpino (l’altra è stata vinta nello snowboard con Perathoner).
L’eccezionale contributo di Chiara al movimento
Come ripreso e sottolineato dalla stessa campionessa paralimpica Veronica Yoko Plebani, la quarta medaglia di Mazzel contribuisce non solo alla stessa narrazione sportiva di questa edizione delle Paralimpiadi e alla stessa qualità delle prestazioni di Chiara. Quanto raggiunto, fino ad ora da Mazzel aiuta il movimento femminile e paralimpico che, ad oggi è ancora sbilanciato dal punto di vista numerico a favore degli uomini.
L’auspicio, anche attraverso i suoi risultati, è trasmettere la motivazione e la convinzione che si possa praticare lo sport, qualunque sport anche invernale, purché si riscontri piacere e soddisfazione. Una netta evidenza che deriva anche dal contributo della sciatrice.
Medagliere aggiornato
Ora che ha trovato anche la perfezione per salire sul secondo gradino a conclusione della sua quarta gara, c’è da chiedersi se riuscirà ancora a migliorarsi e ad agguantare un ulteriore successo.
Intanto l’Italia ha già raggiunto, nella tarda mattinata di oggi 12 marzo, la decima medaglia. Il record adesso è davvero alla portato degli azzurri. E delle azzurre.