Lazio, beffa Romagnoli: Lotito voleva tenersi gli stipendi arretrati, ecco perché è saltato l’affare con l’Al-Sadd
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Vicinissimo alla cessione all’Al-Sadd, Alessio Romagnoli alla fine è rimasto alla Lazio: dietro il tramonto della trattativa ci sarebbe stato il no del difensore alla richiesta di Claudio Lotito di rinunciare a tre stipendi arretrati.
- Lazio, il tramonto della cessione di Romagnoli
- La richiesta di Lotito sugli arretrati
- Il no di principio di Romagnoli
- La furia di Lotito e il futuro del difensore
Lazio, il tramonto della cessione di Romagnoli
La Lazio ha detto per due volte sì alla cessione di Alessio Romagnoli all’Al-Sadd e per due volte è poi tornata sui suoi passi. Sabato sera, in particolare, la conclusione dell’affare sembrava davvero vicina: Claudio Lotito aveva dato la sua autorizzazione alla partenza del difensore dietro il pagamento di 9 milioni di euro da parte del club saudita. Poi, però, l’affare si è improvvisamente bloccato, fino a tramontare del tutto alle ore 22, quando si è chiuso il mercato in entrata per i club del Qatar. Ma cosa è successo in casa Lazio? A spiegarlo oggi è il Corriere dello Sport.
La richiesta di Lotito sugli arretrati
Secondo la ricostruzione del quotidiano, infatti, la trattativa si sarebbe interrotta di fronte al no di Romagnoli alla condizione posta da Lotito per cederlo all’Al-Sadd. Il presidente, infatti, avrebbe chiesto al difensore e capitano di rinunciare agli stipendi arretrati, ovvero all’ingaggio dei mesi di novembre, dicembre e gennaio, pari a complessivi 600mila euro. Una condizione che, secondo il Corsport, in passato altri giocatori avrebbero accettato pur di lasciare la Lazio.
Il no di principio di Romagnoli
Romagnoli, invece, s’è rifiutato per una questione di principio: col sì, infatti, il difensore avrebbe sì perso 600mila euro che gli spettavano, ma avrebbe potuto firmare il nuovo contratto con l’Al-Sadd che gli garantiva ben 18 milioni complessivi per le prossime 3 stagioni.
La furia di Lotito e il futuro del difensore
Lotito pensava probabilmente che, con la chiusura del mercato qatariota ormai vicinissima, Romagnoli avrebbe accettato la condizione proposta: il no del difensore l’ha spiazzato e fatto infuriare. In breve si è dunque passati dalla possibile soluzione della vicenda a un quadro ancor più complicato: a giugno l’Al-Sadd potrebbe tornare a farsi sotto – gli agenti del difensore avrebbero ottenuto dai qatarioti la promessa di ricontattarli tra qualche mese – ma nel frattempo Romagnoli potrebbe finire definitivamente fuori rosa alla Lazio.