Lecce, paura per Camarda, ricoverato in ospedale: non ricordava niente

  • Postato il 30 agosto 2025
  • Di Virgilio.it
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Sognava una serata memorabile Francesco Camarda e lo è stata ma certamente non come se l’aspettava. La prima con il Lecce al Via del Mare in campionato del giovane talento, contro il Milan, la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio, è durata appena 45 minuti. Il 17enne lombardo è stato poi costretto ad uscire per un colpo al capo di cui non ricordava nulla. Da lì la visita in ospedale e gli accertamenti che fortunatamente hanno escluso conseguenze.

La gara di Camarda dura 45 minuti

Un semplice pallone conteso di testa, uno dei tanti che capitano in partite come queste. Francesco Camarda e Pervis Estupinan saltano sulla trequarti difensiva del Milan e il giovane centravanti subisce un colpo forte. Resta a terra qualche secondo ma poi si rialza: sembra tutto a posto e il gioco infatti riprende regolarmente. La situazione, però, peggiora nell’intervallo con Eusebio Di Francesco che è costretto a sostituirlo inserendo l’ultima scoperta di Corvino, Nikola Stulic.

La spiegazione del cambio di Di Francesco

Il motivo del cambio non è chiaro a nessuno. A svelarlo, allora, ci pensa proprio Di Francesco al termine della gara: “Camarda è dovuto uscire perché ha preso una botta alla testa e non ricordava alcune cose – ha spiegato il tecnico dei salentini -. Gli ho chiesto il posizionamento su un angolo contro e non si ricordava cosa fosse successo: lì è scattato l’alert. Ora credo sia andato a fare qualche controllo, ci auguriamo non ci sia niente. Il cambio è stato forzato, stava facendo bene“.

L’avvio difficile del Lecce

Il controllo in ospedale c’è stato e fortunatamente ha escluso qualsiasi tipo di danno per Francesco Camarda. Insomma, la prima del 17enne milanese – alla ricerca di una prima vera opportunità tra i grandi – non è stata bagnata dalla fortuna. Ora c’è la sosta, dopo la quale l’enfant prodige potrà tornare a dare una mano ad un Lecce che non è partito benissimo in campionato. Un punto in 2 partite, anche se con un calendario non certo semplicissimo.

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Virgilio.it

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