L’importanza di Albissole-Savona: numeri, pressioni e “ripasso” regole playoff

  • Postato il 20 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico febbraio 2026

Obiettivi diversi ma tre punti importantissimi. Domenica ore 15 al Faraggiana si sfidano l’Albissole e il Savona, in un match che sarà surriscaldato dalla presenza delle due tifoserie. All’andata al Chittolina, vittoria 1-0 per gli albisolesi.

Ruoli invertiti

I pronostici di inizio stagione ipotizzavano gli striscioni in lotta per la vittoria e i ceramisti per un posto ai playoff. Il campionato ha raccontato una storia opposta. L’Albissole è l’unica squadra tra l’Eccellenza e i due gironi di Promozione a non avere mai perso. Ma il primato è arrivato soprattutto grazie alla quantità di vittorie: ben 15 in 19 giornate. Il Savona invece ha vinto solo 9 partite su 20. L’unica sconfitta proprio contro l’Albissole, ma il ritardo è colpa dei troppi pareggi, anche contro squadre di bassa classifica.

Pressioni e tabù

Di sicuro, l’Albissole arriva al big match con meno pressione rispetto al Vecchio Delfino. I ceramisti hanno 9 punti in più rispetto alla Praese seconda della classe, che però deve ancora riposare. Potenzialmente 12 lunghezze quindi. Anche con un K.O. la squadra di Cattardico rimarrebbe la grande favorita per la vittoria finale.

Il Savona deve puntare a vincere i playoff, visto che sono buone le possibilità di salita in Eccellenza per chi la spunterà nella finalissima regionale (Carcarese vs Vallescrivia dello scorso anno per essere chiari). Tuttavia, è importante sfatare un paio di tabù per evitare il rischio di non disputarli nemmeno i playoff. Serve infatti trovare continuità di risultati, solo una volta il Savona ha vinto due gare di fila, e vincere qualche scontro diretto. Ancora zero successi nelle partite con le squadre di vertice, anche se contro Praese e Sestrese gli Striscioni hanno probabilmente offerte le migliori prestazioni stagionali.

Attaccanti e numeri

Il Savona ha una difesa migliore rispetto all’Albissole, ma la differenza reti a favore dei ceramisti è dovuta all’attacco con 9 goal in più segnati giocando una gara in meno. Tra i fattori che hanno fatto la differenza, c’è il rendimento degli attacchi. Il Savona aveva puntato su Zunino, che però, non trovando particolare feeling con la piazza, non ha reso come da aspettative. Ci si è messa la sfortuna con l’infortunio di Rignanese. A tenere in piedi i numeri offensivi c’è Sassari, miglior marcatore con nove reti. Nelli, arrivato a dicembre, aveva iniziato bene con una doppietta contro il Ceriale e un centro contro la Baia Alassio, poi quattro gare di digiuno fino al ritorno al goal contro il Pontelungo. L’Albissole ha invece trovato un tridente magico con Gianni Vierci (12 goal), Manuele Macagno (11 goal) e Andrea Diana (10 goal). Il Savona è ancora a caccia del primo rigore a favore, tra le note statistiche spesso sottolineate dal club.

Tra le belle storie che si intrecceranno al Faraggiana, c’è indubbiamente il ritorno di mister Carlo Sarpero. Indelebile la vittoria a ritmo record della Prima Categoria. Ma anche quella del classe 2007 Gabriele Raso. Arrivato dalla Baia Alassio nel silenzio generale (lo si è notato in distinta contro il Little Club) per sopperire all’infortunio di Covelli e in generale per infoltire il parco giovani, il giocatore ha conquistato il tecnico genovese che lo ha schierato titolare contro la Sestrese e contro il Pontelungo. Contro gli ingauni anche un goal e il pubblico elogio del mister in una storia Instagram dedicata.

Regolamento playoff: attenzione alle distanze

Se tra la seconda e la terza in classifica il divario è pari o superiore ai 7 punti, non si disputano i playoff del girone. Al momento la Praese (20 partite) ha sei punti in più di Sestrese (19 partite) e Savona (20 partite). L’altro rischio è quello dei punti rispetto alla Sestrese, al momento potenzialmente a +3 sul Savona. Anche in questo caso, se tra la terza e la quarta il divario è pari o superiore a 7 punti, non si disputerà la semifinale playoff del girone. Pare fuori dai giochi chi arriverà al quinto posto, Ca de Rissi o Legino, visto il divario abissale rispetto alla Praese.

In sintesi, iniziare un filotto eviterebbe al Savona di trascorrere i prossimi post partita con la calcolatrice in mano.

Attenzione alla Serie D: la vincitrice dei playoff ha buone possibilità di salire

Le combinazioni sono tantissime. In generale, in caso di una sola retrocessione dalla Serie D è garantita la promozione alla squadra che vince i playoff regionali. Al momento, le liguri più a rischio sono la Lavagnese, tra zona playout e zona retrocessione diretta, e il Celle Varazze, in lotta per uscire dai playout. Tuttavia, non è assolutamente da escludere che si salvino tutte le compagini della nostra regione. E se ci fossero solo due squadre ai playout, l’eventuale sfida diretta tra le due garantirebbe una sola retrocessione ligure. In caso di due retrocessioni liguri, per salire bisognerebbe sperare che la formazione ligure vincitrice dei playoff d’Eccellenza si imponga a livello nazionale, come aveva fatto la Cairese due anni fa.

Designazione arbitrale

L’incontro sarà diretto dall’arbitro Rodolfo Corellino di Genova. Gli assistenti saranno Giacomo Minniti e Giorgio Ferrari di Genova.

Autore
Il Vostro Giornale

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