L’Inter archivia il caso Bastoni, c’è il Bodo Glimt: la scelta di Chivu sugli allenamenti
- Postato il 16 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Mentre infuria il caso Bastoni, l’Inter deve pensare alla Champions League, mercoledì è in programma l’andata dei playoff in casa del Bodo Glimt, squadra norvegese che gioca su un campo in erba sintetica: per questa ragione Cristian Chivu oggi ha scelto di far allenare i nerazzurri a Interello.
- Caso Bastoni, ma l’Inter ha la Champions
- Verso il Bodo: la scelta di Chivu
- Rivelazione Bodo Glimt
- Cosa cambia sull’erba sintetica
Caso Bastoni, ma l’Inter ha la Champions
Sono trascorsi due giorni dalla vittoria sulla Juventus, ma la temperatura delle polemiche per quanto accaduto nel derby d’Italia è ancora caldissima. Il caso Bastoni infuria sui media, ma l’Inter è già chiamata a voltare pagina: mercoledì sera i nerazzurri saranno di scena nell’andata dei playoff di Champions League in casa del Bodo Glimt, una trasferta estremamente insidiosa non solo per il valore dell’avversario – tra le rivelazioni della stagione europea – ma soprattutto per le condizioni in cui si giocherà.
Verso il Bodo: la scelta di Chivu
L’Inter può fare poco per prepararsi al clima artico di Bodo, dove per mercoledì sera sono previsti -6° C e umidità all’80%, ma Cristian Chivu ha pensato almeno di provare a facilitare l’ambientamento dei nerazzurri sul campo di erba sintetica dell’Aspmyra Stadion spostando l’allenamento di oggi da Appiano Gentile a Interello.
Il Centro di Formazione Giovanile del club nerazzurro collocato nel quartiere Niguarda è infatti dotato di terreni in sintetico di ultima generazione: allenarsi lì permetterà ai nerazzurri di arrivare più preparati alla gara-trappola con i norvegesi.
Rivelazione Bodo Glimt
Adattarsi sul sintetico, infatti, non è facile, neanche per i calciatori professionisti. Lo dimostrano i risultati stessi ottenuti dal Bodo Glimt all’Aspmyra nel corso della fase a gironi di Champions League: la squadra norvegese allenata da Kjetil Knutsen ha costruito la qualificazione proprio sul campo di casa, dove è caduta una corazzata come il Manchester City, ha faticato un altro team di livello superiore come il Tottenham (2-2) e la stessa Juventus l’ha spuntata facendo enorme fatica (3-2).
Cosa cambia sull’erba sintetica
Ma come cambia il calcio sull’erba sintetica? Le differenze rispetto al gioco sull’erba naturale sono diverse, la principale risiede nel fatto che sull’artificiale il piede scivola meno e quindi il calciatore può spingere con più forza: ciò comporta maggiore esplosività negli scatti e nei cambi di direzione, ma anche una maggiore sollecitazione delle articolazioni e della muscolatura (soprattutto polpacci e femorali), legata anche alla maggiore “durezza” del campo di gioco. Il rimbalzo della palla è sì più regolare, ma anche più alto e la palla acquista più velocità: sia lo stop che il passaggio richiedono maggiore sensibilità. La scelta di Chivu, dunque, appare comprensibile: il trasloco ad Interello dovrebbe aiutare l’Inter a non farsi trovare impreparata di fronte alle trappole del sintetico.