L'Uomo Gatto dopo lo sfogo di Fauner: "Chiedete scusa a me e a mia moglie, ecco come siamo diventati tedofori"
- Postato il 14 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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S’è ritrovato coinvolto in una polemica suo malgrado, tutto per aver compilato il moduletto online e per essere stato scelto, insieme a sua moglie, tra i tedofori di Milano Cortina. Dopo l’amaro sfogo di Silvio Fauner, che ha dato parola a una quindicina di ex campioni e colleghi clamorosamente “snobbati” dalla Fondazione Milano Cortina, l’Uomo Gatto – al secolo Gabriele Sbattella – va al contrattacco. Gli haters lo hanno bersagliato, contro di lui s’è scatenata una campagna social assolutamente deprecabile. La conferma che chi l’ha scelto come tedoforo credendo di fare un favore all’Olimpiade ha toppato di brutto: si è parlato (male) solo dell’Uomo Gatto, non di Milano Cortina.
- Milano Cortina, Silvio Fauner e i campioni dimenticati
- Campagna social contro Gabriele Sbattella: la replica
- L'Uomo Gatto: "Ecco come sono diventato tedoforo"
- "Chiedete scusa": l'Uomo Gatto passa al contrattacco
Milano Cortina, Silvio Fauner e i campioni dimenticati
Come è arcinoto, l’ex leggenda dello sci di fondo Silvio Fauner ha confessato a mezzo stampa la sua delusione per non esser stato preso in considerazione come tedoforo delle Olimpiadi Invernali e ha fatto, a titolo di esempio, il nome dell’Uomo Gatto. La sorpresa, lo stupore e lo sbigottimento sui social, già presenti dal momento stesso in cui è stata data visibilità al ruolo di tedoforo dell’Uomo Gatto e della moglie a Fermo, lo scorso 4 gennaio, si sono moltiplicati. Diventando, purtroppo, virulenti. Al punto che l’ex campione di Sarabanda, espertissimo in canzoni e brani musicali, ha diffuso due video su Instagram per cercare di porre fine alle esagerazioni.
Campagna social contro Gabriele Sbattella: la replica
“Nei confronti miei e di mia moglie Elena sono state scritte cattiverie che non meritiamo, siamo persone rispettose“, ha chiarito l’Uomo Gatto. “Abbiamo portato la fiaccola olimpica in modo serio, divertendoci. È un momento storico, visto che l’Olimpiade è storia di ogni singolo paese e questa è una campagna diffamatoria di cui non abbiamo bisogno”. Quindi la minaccia di adire vie legali: “Chi si è reso responsabile di queste cattiverie ne risponderà. Sono una persona perbene, però quando mi tirano i capelli graffio. Cari leoni da tastiera, non dormirete sonni tranquilli: io ed Elena abbiamo la coscienza pulita, voi non so”.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DTctFqQCF8i" max_width="540px"/]L’Uomo Gatto: “Ecco come sono diventato tedoforo”
In un altro video Sbattella ha spiegato come è diventato tedoforo: “Io ed Elena ci siamo candidati come tutti, c’era un portale dedicato. C’abbiamo provato e siamo stati contattati il pomeriggio del 31 dicembre, con immensa di gioia. Non potevamo pensare a questo caos istituzionale e politico. Abbiamo fatto richiesta come tutti e siamo stati selezionati. La scelta è stata fatta da altri e non da noi: queste sono polemiche inutili, danneggiano la nostra immagine e anche quella del Paese. Non tirate in ballo persone che non c’entrano niente, contate fino a dieci. Basta, basta e ancora basta: ci siamo candidati regolarmente, non vogliamo polemiche”.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DTe6c6giFiv" max_width="540px"/]“Chiedete scusa”: l’Uomo Gatto passa al contrattacco
Non è finita. “Mi aspetto che chi ha sollevato questa inutile polemica chieda scusa a me e a mia moglie”, l’auspicio di Sbattella. Faccio il giornalista sportivo da una ventina d’anni, se siamo stati scelti e lui (Silvio Fauner ufficialmente non è mai stato citato, ndr) non è stato chiamato, mi dispiace ma non dipende da me“. Inoltre, un riferimento alla tragedia del povero Pietro Zantonini, il vigilante scomparso in un cantiere dei Giochi: “Anziché scandalizzarsi per l’Uomo Gatto tedoforo, si scandalizzassero per quel custode morto di freddo nel cantiere di Cortina. E invece queste notizie finiscono in un articolo di cronaca e poi spariscono”.