Lutto ad Albenga, addio a Dedy Lertora: una vita dedicata alla scuola, ai libri e al sociale
- Postato il 30 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Lutto per il Ponente ligure che piange la scomparsa di Adele “Dedy” Lertora, mancata all’età di 84 anni.
Figura di grande spessore umano e culturale, ha lasciato un’impronta indelebile nelle comunità di Loano, Garlenda e Albenga in particolare, distinguendosi per una vita spesa tra l’insegnamento, la cultura e un profondo impegno nel sociale.
Madre del giornalista Cristiano Bosco e di Emanuela Bosco, era nata nel 1942 e aveva dedicato gran parte della sua carriera al mondo della scuola.
Dopo gli anni di insegnamento in Lombardia, era diventata una figura storica nelle aule di Loano, dove si era distinta per una sensibilità non comune: la sua specializzazione nel supporto ai giovani con disabilità e ai bambini nello spettro autistico l’aveva resa un punto di riferimento fondamentale per moltissime famiglie.
Una volta raggiunta la pensione e trasferitasi a Garlenda, era diventata il motore di innumerevoli iniziative culturali e di beneficenza. A lei si deve l’invenzione e la fondazione della celebre rassegna di poesia dialettale, capace di riunire autori provenienti da tutta la Liguria.
Un progetto nato inizialmente tra le mura del Relais & Chateaux La Meridiana e poi cresciuto grazie alla collaborazione con il Comune di Garlenda, fino a trovare casa ad Albenga.
Il suo spirito altruista l’aveva portata, tra gli anni ’90 e i primi 2000, a collaborare attivamente con la Pro Loco di Garlenda e con il Fiat 500 Club Italia in numerose attività a scopo benefico.
Autrice di romanzi e fiabe, aveva esordito nel mondo letterario con lo pseudonimo di Ilaria Borromini, pubblicando con una casa editrice veneta il romanzo “Voglia di cioccolata“. La sua ultima opera, “Senza voltarsi mai”, era stata pubblicata proprio a ridosso del lockdow.
Accanto alla scrittura e al sociale, Lertora non aveva mai nascosto la sua passione politica, restando per anni una storica militante della Lega Ingauna.
“Sempre con me. Ciao, mamma”, è il pensiero in suo ricordo che il figlio Cristiano ha affidato ai social, dove sono state numerosissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia.
Per chi volesse rivolgerle un ultimo saluto, la camera ardente è attualmente allestita presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. I funerali saranno celebrati domani (martedì 31 marzo), alle 11, presso il cimitero di Loano.
“Con profonda commozione apprendo della scomparsa di Adele ‘Dedy’ Lertora, – le parole in suo ricordo del sindaco di Loano Luca Lettieri. – Alla sua famiglia, ai figli Cristiano ed Emanuela, rivolgo il mio abbraccio più sincero e, a nome dell’amministrazione comunale e della Città di Loano, le più sentite condoglianze”.
“Dedy è stata una donna di cultura, sensibilità e memoria. Insegnante, autrice di romanzi come ‘Voglia di cioccolata’ e ‘Senza voltarmi mai’ e figura impegnata nella valorizzazione della lingua e delle tradizioni liguri, ha custodito con passione un patrimonio identitario prezioso, lasciando un segno autentico nella vita culturale del nostro territorio. La sua storia familiare è profondamente intrecciata con una delle pagine più affascinanti della Loano del mare. Dedy era figlia e nipote di palombari, e suo papà Virgilio era palombaro. Un legame che la univa a una tradizione straordinaria, quella dei palombari loanesi, che ha reso il nome della nostra città conosciuto ben oltre i suoi confini”.
“Loano, infatti, è stata per anni una vera capitale di questa specialità: famiglie come i Lertora hanno contribuito a scrivere una storia fatta di coraggio, sacrificio, competenza e straordinaria familiarità con il mare. I palombari loanesi operarono in importanti missioni di recupero, anche internazionali, e lasciarono il loro segno pure nelle attività svolte davanti alla nostra costa, legate alla storia del relitto del San Guglielmo, confermando quel rapporto unico tra la nostra comunità e il suo mare”.
“Per me, oggi, il dolore è anche personale. Dedy mi ha sempre voluto bene e non mi ha mai fatto mancare il suo affetto, la sua vicinanza e il suo sostegno. Porterò con me questo ricordo con gratitudine e con emozione. Loano perde una sua figlia, una donna capace di custodire cultura, radici, memoria e umanità. Ma il suo ricordo resterà vivo, così come resterà viva la storia della sua famiglia, così profondamente legata all’identità marinara della nostra città”, ha concluso Lettieri.
E il ricordo del primo cittadino di Tovo San Giacomo, Alessandro Oddo: “Cara Dedy, mi mancherai tantissimo. Mi mancheranno il tuo sorriso, la tua gentilezza, la tua ospitalità, il tuo essere ironica ed autoironica. Mi mancheranno le tue battute, la tua curiosità, le tue telefonate e mi mancheranno anche le tue insalate di rinforzo perché ci vedevi sempre ‘sciupati’. Mancherai tremendamente. Un abbraccio forte e sincero a Emanuela e Cristiano, ai tuoi amati nipoti ed a chi ha avuto l’onore e la fortuna di conoscerti”.
Alla famiglia, in particolare ai figli Cristiano ed Emanuela, vanno le più sentite condoglianze da parte della redazione di IVG.it e di Genova24, dell’editore Matteo Rainisio, del direttore responsabile Andrea Chiovelli e del direttore editoriale Sandro Chiaramonti