Maltempo, Melito Porto Salvo in ginocchio: il piano del sindaco per la ricostruzione

  • Postato il 25 gennaio 2026
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Maltempo, Melito Porto Salvo in ginocchio: il piano del sindaco per la ricostruzione

Il sindaco di Melito Porto Salvo chiede ristori e barriere frangiflutti dopo il maltempo dovuto al ciclone Harry. Oggi l’incontro decisivo con il ministro Musumeci.


MELITO PORTO SALVO (REGGIO CALABRIA) – La conta dei danni è amara a pochi giorni dalla furia del ciclone Harry abbattutasi sulla costa jonica calabrese e reggina. Così come molte altre località dell’area, la fascia costiera del Comune di Melito Porto Salvo ne è uscita profondamente ferita, con attività economiche, imprese balneari e famiglie che vivono e lavorano sul mare messe in ginocchio dalla devastazione prodotta dal ciclone. In alcuni casi anche la possibilità di avviare regolarmente la stagione turistica sembra essere compromessa.

LA DEVASTAZIONE DEL MALTEMPO E L’APPELLO DEL SINDACO DI MELITO PORTO SALVO

A farsi portavoce dell’emergenza è il sindaco Tito Nastasi, che lancia un appello perentorio alle istituzioni sovraordinate, Regione Calabria e Governo, affinché non lascino sola la popolazione melitese, fortemente provata dal ciclone. «Come sindaco, e a nome dell’intera comunità, sento il dovere di esprimere piena vicinanza agli operatori economici e commerciali colpiti, a chi in queste ore sta facendo i conti con danni materiali, incertezze e preoccupazioni per il futuro. Melito è un paese che non si arrende, ma oggi ha bisogno di risposte concrete e tempestive», afferma Nastasi chiedendo l’adozione di misure straordinarie e urgenti, indispensabili per consentire la ripartenza dell’economia locale e la tutela del tessuto produttivo costiero.

LE RICHIESTE CONCRETE: DEROGHE, RISTORI E CREDITO D’IMPOSTA

Le richieste che il sindaco fa a Regione e Governo sono ben precise. Il primo cittadino, innanzitutto, chiede che ci sia una deroga o una proroga delle concessioni demaniali marittime, per permettere alle attività colpite di ripartire e recuperare una stagione compromessa. Contestualmente Nastasi suggerisce l’introduzione di un credito d’imposta per le spese sostenute e da sostenere per il ripristino e la messa in sicurezza delle strutture danneggiate. Necessari anche, secondo il sindaco, ristori economici per le imprese che hanno subito la mancata apertura o una significativa perdita di stagione, e la proroga, o la sospensione, dei canoni demaniali marittimi, quale misura di immediato sollievo finanziario.

RIPASCIMENTO E DIFESA DEL LITORALE: IL PIANO PER IL FUTURO

L’elenco di aiuti chiesti dal sindaco si completa con contributi ai Comuni per il ripascimento delle spiagge e la ricostruzione delle strutture leggere danneggiate o distrutte, l’autorizzazione al ripascimento degli arenili mediante prelievo di sabbie dal porto di Saline, quale soluzione rapida ed efficace per il recupero della fascia costiera e la possibilità di rilocalizzazione delle attività maggiormente esposte al rischio mareggiate, su lotti disponibili, anche in deroga agli attuali Piani Spiaggia, per garantire sicurezza e continuità economica. Le misure invocate dal sindaco da sole potrebbero non bastare, ecco perché Nastasi, per salvaguardare le potenzialità turistiche di Melito Porto Salvo e di tutta la costa jonica, ritiene necessario «programmare ed attuare nel breve periodo un grande piano di protezione del litorale mediante barriere soffolte e frangiflutti che consentano anche il naturale ripascimento delle spiagge».

MALTEMPO, RESPONSABILITÀ ISTITUZIONALE E L’INCONTRO CON IL MINISTRO MUSUMECI A MELITO PORTO SALVO

«La nostra richiesta non è assistenzialismo – tiene a sottolineare il sindaco di Melito Porto Salvo – ma un atto di responsabilità istituzionale verso territori fragili, sempre più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. Difendere le attività costiere significa difendere lavoro, identità e futuro. Melito di Porto Salvo è pronta a fare la propria parte, ma oggi serve una risposta corale, concreta e immediata. Solo così potremo rialzarci, insieme, e rimettere in cammino il nostro paese».  Di tutto questo Nastasi potrà parlare stamattina con il ministro Nello Musumeci e il presidente Roberto Occhiuto, attesi per un sopralluogo nelle aree devastate dal ciclone e una riunione presso la sede della Protezione Civile proprio a Melito Porto Salvo.

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