Marco Rizzo choc: "Mia moglie derubata in metro, perché dovete votare Sì"
- Postato il 12 marzo 2026
- Giustizia
- Di Libero Quotidiano
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Marco Rizzo choc: "Mia moglie derubata in metro, perché dovete votare Sì"
"I politici e le loro mogli non vanno in metro. Io e mia moglie andiamo in metro. Oggi mia moglie a Milano è stata derubata dal portafoglio, carta di credito, banco, le solite cose. Ci siamo rotti. Perché poi quella gente lì, e non erano italiani, non sto parlando contro qualcuno, dico che non erano italiani e sono molto inca**ato, se li beccano, il giorno dopo li rivedete in metro. Basta, ci siamo rotti le scatole. Votate sì al referendum".
Marco Rizzo, il fondatore di Democrazia Sovrana e Popolare, si è lasciato andare a un lungo sfogo in un video postato su Instagram. Nel filmato, dunque, partendo da un'esperienza personale, ha poi rivolto un appello a suoi seguaci a votare sì alla consultazione del 22 e 23 marzo.
"Poco fa qui a Milano hanno derubato mia moglie in metropolitana. Abbiamo dovuto bloccare la carta di credito, il bancomat, la rottura di co***oni per rifare i documenti, per denunciare il furto e le successive rotture nel rifare tutti i documenti. Se anche i malviventi fossero stati sorpresi dalle forze dell’ordine non avrebbero fatto un giorno di galera", ha spiegato Rizzo.
Poi ha aggiunto: "Cittadini VOTATE SI al referendum… E non ditemi che non c’entra nulla. Sì, formalmente non c’entra nulla, ma esistono i rapporti di forza nel Paese e nella metro ci va il popolo, che è preda di delinquenti di varia origine, ultra protetti. E non parlatemi del potere legislativo, ho fatto il presidente di gruppo il deputato per vent’anni. La battaglia sul referendum è un primo segno del fatto che ‘la misura è colma’". Nelle sue storie Instagram, infine, ha pubblicato la fotocopia della denuncia presentata alla polizia e a corredo ha scritto: "Mia moglie derubata in metro a Milano. Per gli imbecilli che non credono, ecco la denuncia".
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