Marquez che succede, troppe cadute. Tardozzi su Bagnaia: "Per piacere!" ma Bezzecchi e Aprilia spaventano Ducati

  • Postato il 22 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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E ora non resta che aspettare il Gran Premio di Thailandia. La preseason della MotoGP si è conclusa nel nome dell’Aprilia e di Marco Bezzecchi in particolare. A una settimana dall’inizio del Mondiale il Bez chiude col record i test di Buriram con Noale che fa doppietta e piazza quattro moto in top undici. Ducati un po’ preoccupata specie dopo le caduta, l’ennesima di questa due giorni di un Marc Marquez non al meglio mentre Bagnaia ha badato al sodo incassando rassicurazioni da Davide Tardozzi sul non isolamento nel team visto il suo essere in partenza proprio verso Aprilia.

Test Buriram, Bezzecchi e l’Aprilia volano

Marco Bezzecchi miglior tempo nei test di Buriram. L’Aprilia fa doppietta con Ai Ogura secondo con la RS-GP del team Trackhouse. La grande domenica tailandese della moto di Noale è stata chiusa dagli ottimi riscontri di Jorge Martín al rientro e ottavo con Raúl Fernández undicesimo a dimostrazione della bontà del mezzo in grande crescita sulla falsa riga dello scorso finale di stagione, con la nuova aerodinamica, le modifiche al posteriore, che stanno dando i risultati sperati da Rivola.

La Ducati comunque c’è

A onor del vero va detto che fino a quindici minuti prima della fine della sessione di test i tempi vedevano davanti i due piloti ufficiali Ducati Lenovo. Marc Marquez e Pecco Bagnaia, nell’ordine prima che Aprilia migliorasse i crono con le Ducati ormai al garage. Alle spalle due duo Aprilia e duo Ducati, un’altra Desmosedici GP26, quella del Team Gresini di Alex Marquez ieri il più veloce al primo giorno quindi la Ktm di Acosta, la GP24 di Morbidelli ed a chiudere la top ten Di Giannantonio e la prima Honda, quella di Mir

La sessione ha anche evidenziato che le Yamaha sono molto indietro rispetto alle altre. Anche spingendo al massimo, Quartararo e compagnia non riescono ad avvicinarsi con quel motore V4, che al momento non è all’altezza. Infatti, ogni pilota oggi aveva una sola moto nel proprio box perché i loro motori avevano raggiunto il limite.

Marquez continua a cadere

Non è un campanello d’allarme ma poco ci manca. Due cadute ieri, una oggi. Nel mezzo un virus che l’ha debilitato. Non i migliori test della carriera per Marc Marquez. E’ tornato ai box con le sue forze, alzando il pollice per rassicurare tutti. Anche Alex è caduto nel pomeriggio, ma per fortuna è uscito illeso.

“Gli incidenti di questi ultimi giorni sono dovuti alla mancanza di concentrazione – ha confessato lo spagnolo – Certo, quando perdi la concentrazione, superi il limite, ma il problema è che ho l’istinto di essere veloce. Quando sono completamente concentrato, riesco a controllarmi; altrimenti, devo controllare la mia velocità”.

Bagnaia in forma, dubbi Ducati sull’aerodinamica

Nonostante il risultato finale, il test di Buriram conferma le sensazioni già presenti nel precedente test di Sepang. Pecco è tornato in forma grazie a una Ducati GP26 che sembra più simile al modello 2024 che ha apprezzato rispetto al 2025, con cui ha faticato a causa di una mancanza di feeling. Anche l’ala anteriore utilizzata sia da Pecco che da Álex Márquez, anche lui pilota ufficiale ma in un team satellite, è la stessa del 2024.

“Delle giornate davvero positive, siamo pronti a iniziare a lottare per la stagione. Oggi purtroppo c’è stato un piccolo intoppo durante la simulazione gara, però per il resto siamo soddisfatti” ha detto Pecco ai microfoni di Sky Sport. In casa Ducati restano ancora i dubbi sulla carena da omologare per l’inizio del campionato, visto che lo stesso Marc Marquez ha ancora dei dubbi in merito. La Desmosedici resta però la moto da battere.

Bezzecchi resta piedi per terra

Nonostante il miglior tempo in classifica e il miglior passo gara, Marco Bezzecchi ha espresso un giudizio misurato dopo i test in Thailandia. Il suo 1:28.668 ha stabilito un nuovo record sul giro al Chang International Circuit, ma sa che le Ducati restano le favorite: “Abbiamo lavorato bene, abbiamo visto miglioramenti e ne sono contento. Durante le prove, c’è sempre molto grip in pista, quindi bisogna rimanere concentrati e analizzare attentamente tutti i dati. La moto è migliorata: hanno lavorato molto duramente a Noale durante l’inverno e, nel complesso, tutto ciò che abbiamo testato ha funzionato bene”.

Tardozzi: “Muri tra Marc e Pecco? Ma per piacere!”

Oltre che confermare la soddisfazione generale del team per il lavoro fatto da Bagnaia e Marquez, al netto delle cadute dello spagnolo “abbiamo confermato le scelte di Sepang e definito la moto per la prima gara. Marc non era in forma e Pecco non ha fatto il time attack che avrebbe voluto”, il team manager Ducati, Davide Tardozzi a precisa domanda su possibili favoritismi interno al boc e muri tra Marc e Pecco che a fine stagione andrà via, ha voluto precisare: “Ma per piacere! Semplicemente ci sono delle situazioni durante le prove nell’ultimo giorno, in cui c’è una parte del box che lavora a moto smontata, mentre l’altra parte è aperta perché il pilota sta girando e quindi metti un pannello, per non far vedere a tutti sulla pitlane la moto smontata. Anzi Marc e Pecco erano a tavola insieme”.

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Virgilio.it

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