Marquez contro Bagnaia, Bezzecchi e il resto del mondo: dove vedere il Gp di Thailandia, parte il Mondiale MotoGP
- Postato il 26 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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L’attesa finita, le chiacchiere lasciano spazio al rombo dei motori, alle carene e all’adrenalina. Inizia il Motomondiale 2026, l’ultimo per questa generazione di moto prima della doppia rivoluzione col cambio di regolamento e il mercato piloti che stravolgerà la griglia di partenza per il 2027. Prima tappa di un lungo viaggio del Mondiale MotoGP è il Gran Premio della Thailandia che si corre sul circuito di Buriram.
Sveglia al mattino, nemmeno troppo presto, orari comodi per vedere all’opera il campione del mondo, Marc Marquez a caccia del nono iride. Gli avversari, i soliti: il ritrovato (si spera) Pecco Bagnaia e poi Bezzecchi con l’Aprilia e il fratello Alex con la Ducati del Team Gresini. Insomma non mancherà lo spettacolo anche quest’anno. E allora accendiamo i motori!
- Marquez contro tutti, obiettivo "la decima" e superare Rossi
- Chi può battere Marquez: Bagnaia, Bezzecchi, Alex
- Gli altri: Martin per la rinascita, Acosta come biglietto da visita
- A che ora e dove vedere il Gran Premio di Thailandia
- Le caratteristiche del Chang Circuit di Buriram
- L'albo d'oro del GP di Thailandia
Marquez contro tutti, obiettivo “la decima” e superare Rossi
Ci siamo, countdown azzerato, granelli di sabbia esauriti nella clessidra. Semaforo verde sul Mondiale MotoGP 2026. Il numero in carena è rimasto lo stesso di sempre ma sotto quel vecchio e affezionato 93 si cela il vero e unico numero 1 della classe regina: Marc Marquez. Si riparte dal suo dominio e da quello della Ducati. Lo spagnolo lo scorso anno ha fatto man bassa, imponendo la sua superiorità ritrovata dopo anni di grande sofferenza post infortunio.
“A parte le cadute e la mia condizione fisica, siamo arrivati dopo un test complessivamente positivo su questa pista. La simulazione di gara si è conclusa prima del previsto, ma fino a quel momento le sensazioni erano buone. Ho ottenuto la mia prima vittoria con il Ducati Lenovo Team su questa pista, uno di quei ricordi che ti danno energia. Inoltre, la prima gara della stagione, anche dopo tanti anni, è sempre speciale.”
Il nome di Valentino Rossi, quando si parla di Marc Marquez è un’associazione inevitabile e non solo pensando alla faida, a Sepang 2015. Quest’anno il pilota della Ducati può superare definitivamente il Dottore nella classifica all time di vittorie mondiali andando in doppia cifra: 10 titoli (finora 7 MotoGP, uno tra 125cc oggi Moto3 e Moto2). E parte ovviamente coi favori del pronostico anche se la caduta di Mandalika di fine 2025 con annessa operazione e rieducazione potrebbero aver risvegliato vecchi fantasmi come confermano le tre cadute in due giorni negli ultimi test proprio sulla pista di Buriram
Chi può battere Marquez: Bagnaia, Bezzecchi, Alex
La domanda sorge spontanea direbbe il mitico Antonio Lubrano. Con la Ducati sulla carta sempre a ancora moto da battere, chi sarà l’avversario di Marc Marquez nella lotta al titolo. Al momento solo tre nomi e pochi più: Pecco Bagnaia, Marco Bezzecchi e Alex Marquez
Pecco Bagnaia ritrovato
Ha messo nello sgabuzzino la scorbutica GP25 e sembra aver ritrovato con la più mansueta e dolce GP26 vecchie piacevoli sensazioni. Francesco Bagnaia è pronto per prendersi qualche rivincita, contro chi l’ha criticato per essere stato un campione del mondo debole, contro Ducati che l’ha scaricato prima dell’inizio della stagione per puntare su Pedro Acosta nel 2027 e forse contro se stesso capace di esaltarsi e buttarsi giù alla prima difficoltà come successo spesso e volentieri lo scorso anno. Forse da qui è ripartito Pecco nella pausa, lavorando su stesso mentre Dall’Igna e Ducati lavoravano sulla Desmosedici.
“Abbiamo avuto una buona preseason: abbiamo lavorato bene, completato tutti i test e arriveremo al GP con una base solida. Ho un buon feeling con la moto, c’è una bella atmosfera e ho la giusta motivazione per affrontare la stagione. La prima gara è sempre speciale e, in generale, questa pista si è sempre adattata molto bene alle caratteristiche della Desmosedici GP.”
Marco Bezzecchi determinato, Aprilia vuole battere Ducati
Sognano lo sgambetto made in Italy. Il finale dello scorso anno è stato incoraggiante per Aprilia e per il Bez. Il miglior tempo stampato domenica scorsa a chiusura dei test di Buriram è stata l’ultima iniezione di fiducia nel clan di Noale. Marco Bezzecchi e Aprilia sono pronti e dopo il matrimonio, quello vero celebrato per il rinnovo, vogliono almeno provare a mettere in crisi il matrimonio tra la Ducati e la sua superiorità così come lo strapotere di Marquez. Se ce la faranno ce lo dirà solo la pista.
Alex Marquez per uscire dall’ombra di Marc
E’ il vice campione del mondo, si è guadagnato a forza di risultati, qualche vittorie e tantissimi secondi posti, una Ducati ufficiale. Come quella del fratellone pigliatutto. Adesso Alex Marquez chiede agli dei del motociclismo la sua occasione, quella di uscire dall’ombra e dall’aura di Marc e prendersi la sua fettona di prestigio. Un fratricidio motociclistico difficile ma chissà, non impossibile
Gli altri: Martin per la rinascita, Acosta come biglietto da visita
E poi c’è il resto del mondo. Quelli che sulla carta partono per prendersi i rimasugli, le briciole ma che meditano l’exploit. Non potrebbe essere altrimenti per chi, un anno fa aveva l’1 sul cupolino anche se se l’è goduto davvero poco. Jorge Martin rappresenta una delle varianti impazzite di questa stagione. L’ha cominciata non benissimo, da infortunato, saltando i primi test, è rientrato sembra bene. Ha la stoffa del campione, se sta bene con un’Aprilia forte può tornare grande, quello di due anni fa. E poi sarà Yamaha, è già scritto.
Andrà in Ducati il prossimo anno, avrà la moto migliore. Ma deve farsi ancora 10 mesi con la KTM che migliore non lo è. Pedro Acosta vivrà una stagione paradossale ma non potrà certo sonnecchiare, anche perché si rischia poi di farsi male ad ogni curva. E dire che la moto austriaca non è sembrata malvagia.
Gli altri: Quartararo separato in caso, i rookie Toprak e Diogo Moreira, forfait Aldeguer
Difficile nominare tutti. Avrà una Ducati ufficiale pure Fabio di Giannantonio che con Franco Morbidelli del Team VR46, cercano luce e una moto per il 2027 che al momento rischiano di non avere, almeno una Ducati per ora. Luca Marini con una Honda ancora in lenta risalita si gioca il posto con Joan Mir accanto a Quartararo il prossimo anno. Appunto, El Diablo non è contentissimo della Yamaha e si appresta a vivere una stagione da separato in casa.
Cerca sicurezza smarrite lo scorso anno anche Enea Bastianini con la KTM. Mentre le novità sono rappresentate da Toprak Razgatlioglu e Diogo Moreira, sono loro i rookie 2026. Il tre volte campione del mondo della Superbike sta faticando parecchio ad adattarsi al passaggio alle gomme Michelin, e negli ultimi test ha fatto decisamente più fatica dell’altro esordiente, il campione della Moto2 Diogo Moreira, arrivato a difendere i colori della Honda LCR.
A che ora e dove vedere il Gran Premio di Thailandia
Il Mondiale MotoGP 2026 scatterà nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio: prove libere dalle 4.45, con le Pre-qualifiche che scatteranno invece alle 9. Sabato le qualifiche sono alle 4.50, mentre la Sprint Race è in programma alle 9 del mattino. Stesso orario per la gara lunga di domenica della top class, al solito preceduta da Moto3 (ore 6) e Moto2 (ore 7.15).
Guarda il GP di Thailandia e tutta la MotoGP su Now
Il GP di Thailandia sarà visibile in tv su Sky Sport MotoGP HD (canale 208 di Sky) e Now: diretta integrale di tutte le sessioni del weekend e delle gare di MotoGP, Moto2 e Moto3. Per la visione in chiaro c’è TV8 (canale 8 del digitale terrestre): diretta delle qualifiche delle tre classi e della Sprint della MotoGP al sabato. Differita delle gare delle tre classi nella giornata di domenica (Moto3 ore 11:00; Moto2 ore 12:15; MotoGP ore 14:00).
Il programma in tv su Sky del Gp di Buriram MotoGP
Venerdì 27 febbraio
- FP1 MotoGP: 4:45-5:30
- P MotoGP: 9:00-10:00
Sabato 28 febbraio
- FP2 MotoGP: 4:10-4:40
- Qualifiche MotoGP: 4:50-5:30 (diretta su TV8)
- Sprint MotoGP: 9:00 (diretta su TV8)
Domenica 1° marzo
- Warm-Up MotoGP: 4:40-4:50
- Gara Moto3: 6:00 (differita ore 11:00 TV8)
- Gara Moto2: 7:15 (differita ore 12:15 TV8)
- Gara MotoGP: 9:00 (differita ore 14:00 TV8)
Le caratteristiche del Chang Circuit di Buriram
Realizzato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, il Buriram International Circuit è stato inaugurato nel 2014 e ha fatto il suo debutto in MotoGP nel 2018. Situato a 410km a nordest della capitale, Bangkok, Buriram sta a significare “terra della felicità” e si caratterizza per il caldo e l’umidità, tipiche del sudest asiatico. Il circuito di 4,554 km presenta 12 curve. Le sue strutture di ultima generazione possono accogliere 100.000 persone con varie tribune intorno al circuito che offrono una visione privilegiata agli spettatori.
L’albo d’oro del GP di Thailandia
Sei edizioni finora al Chang International Circuit, nel 2018, 2019, 2022, 2023, 2024 e 2025: tre le vittorie di Marc Marquez, una di Miguel Oliveira, Jorge Martin e Bagnaia in top-class. Fino a due anni fa Buriram era una delle ultime gare del Mondiale, lo scorso anno ne è invece diventata la prima tappa. Epico il 2023 con la lotta a tre fra Martin, Binder e Bagnaia vinta da Martinator in volata mentre nel 2024 è stato Pecco a spuntarla su pista bagnata approfittando anche della caduta di Marc Marquez nel finale e vincendo davanti a Jorge Martin. Lo scorso anno invece la Thailandia è stata il teatro della doppietta di Marc Marquez, il primo successo della trionfale cavalcata al Mondiale.