Marquez teme Bezzecchi e Acosta: "Ero specialista ora non più", Bagnaia e Bez caricati da Antonelli
- Postato il 19 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Dove eravamo rimasti. La MotoGP riprende le fila in Brasile dopo due settimane di sosta. Pedro Acosta e Marco Bezzecchi un po’ a sorpresa arrivano sul nuovo circuito di Goiania intitolato a Senna coi galloni di favoriti avendo vinto Sprint e Gp di Thailandia, lo spagnolo per di più leader del Mondiale. Entrambi provano ad alleggerire la pressione scaricandola sui soliti (ig)noti, i ducatisti Marquez e Bagnaia che dal canto loro cercando riscatto dopo un inizio non proprio in linea con le aspettative. In particolare Pecco e Bez come tutti gli italiani sperano di beneficiare della carica per la prima vittoria di Antonelli in F1 che è un trend anche dall’altra parte del mondo e per l’altra faccia della medaglia motoristica.
- Marquez, il riscatto Ducati e i punti interrogativi
- Acosta allontana la pressione
- Bagnaia e Bezzecchi nel segno di Antonelli
Marquez, il riscatto Ducati e i punti interrogativi
Marc Márquez ha voluto minimizzare il suo ruolo di favorito per il Gran Premio del Brasile di MotoGP . Nonostante i numeri, crede di non riuscire più a esprimersi al meglio su piste nuove, come il circuito di Goiânia, che sarà una novità per tutti nel 2026: “Beh, specialista… una volta ero uno specialista. Tra i circuiti più recenti su cui siamo stati, Portimão, Indonesia… lì non ero uno specialista. Vedremo come ci adatteremo a questa pista”.
Riguardo alla preoccupazione per lo sporco sull’asfalto, causato dalla sabbia portata dalla pioggia, risponde “no”, aggiungendo: “Non mi preoccupa perché è come quando siamo arrivati per la prima volta in Indonesia o in Argentina”. Mentre sui problemi della Ducati emersi a Buriram e la forza dei nuovi contender Acosta e Bezzecchi il campione del mondo ha le idee chiare: “Vedremo. Cercheremo di fare punti e continuare a migliorare. È vero che stanno riportando le carene thailandesi e austriache, che di solito funzionano piuttosto bene per noi, ma dovremo anche capire come adattarci. Il livello di Bezzecchi e Acosta è reale, perché se guardate le ultime sei gare dell’anno scorso, Bezzecchi e Acosta sono saliti sul podio in quasi tutte.”
Acosta allontana la pressione
Pedro Acosta arriva al Gran Premio del Brasile da nuovo leader della MotoGP per il 2026. È la prima volta in carriera che raggiunge questo traguardo: “Gli altri sono quelli che devono essere avanti. Io mi concentrerò sul mio obiettivo. Ho già detto che l’obiettivo è essere tra i primi 5 in ogni gara; ci siamo riusciti in una. Molte volte bisogna fare ciò che si deve, non ciò che si vuole. Dobbiamo evitare di ripetere gli errori dell’anno scorso.”
Bagnaia e Bezzecchi nel segno di Antonelli
Anche il Bez dato da tutti come il più in forma sulla moto migliore, l’Aprilia, almeno a vedere i risultati della prima gara in Thailandia, ha provato ad allontanare la pressione dei favori del pronostico. A differenza sua Bagnaia ha bisogno di una scossa dopo un inizio di stagione troppo simile alla fine di quella scorsa.
Entrambi si sono allenati insieme al ranch della VR46 Academy in vista della doppia fatica Brasile ed Austin. Entrambi sono arrivati a Goiania galvanizzati dalla vittoria del loro amico, e conterraneo di Bezzecchi, Kimi Antonelli che ha colto la sua prima vittoria in F1 a soli 19 anni.
A Sky, Pecco ha confermato quanto detto nei giorni scorsi: “Gli ho scritto: prima pole e prima vittoria. È emozionante ovviamente avere un italiano che va così in F1, sono estremamente contento per lui”. Whats app galeotto anche per il Bez: “Ci siamo sentiti prima della Cina, abbiamo fatto un po’ di chiacchiere mentre ero a casa. Dopo la gara ci siamo sentiti e mi sono congratulato con lui. È bellissimo e speriamo che continuerà così”.