Marsiglia, De Zerbi sulla graticola. Pasquale Marino in esclusiva: “Roberto è uno vero. Allenatore geniale”
- Postato il 3 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Prima c’è stata la clamorosa eliminazione dai playoff della Champions League, col gol di testa del portiere del Benfica Trubin, telecomandato dalla panchina da José Mourinho, che ha sancito il sorpasso dei lusitani ai danni dell’Olympique Marsiglia per differenza reti.
Successivamente, le voci di una possibile separazione a stagione in corso. Poi, il pareggio, subito in rimonta dopo l’iniziale doppio vantaggio, nell’ultimo turno di Ligue 1 contro il Paris FC che ha allontanato la sua squadra dalla vetta della classifica occupata dal Paris Saint-Germain di Luis Enrique, adesso distante ben nove lunghezze.
Ultima, ma non ultima, la presunta rissa scoppiata in allenamento tra l’ex Inter Kondogbia e Vermereen e lo scontro a muso duro tra l’allenatore e Amir Murillo, calciatore ritenuto responsabile di alcuni errori che hanno portato agli ultimi deludenti risultati.
- Pasquale Marino si schiera con De Zerbi
- "De Zerbi è un allenatore di altissimo livello"
- Roberto lavora 24 ore al giorno, pronto per una big
Pasquale Marino si schiera con De Zerbi
Dunque, non sono momenti per niente semplici in terra francese per l’allenatore italiano Roberto De Zerbi, sempre sulla bocca di tutti per i suoi metodi di lavoro e il gioco mostrato in campo dalle diverse squadre che ha allenato.
A difenderlo, anche se il bresciano sa farlo benissimo da solo, è il suo mentore Pasquale Marino, colui che lo ha allenato a Foggia, Arezzo e Catania raggiungendo ottimi risultati, personali e di squadra.
“De Zerbi è un ragazzo di sani principi, una persona trasparente che non riesce ad essere ipocrita – le parole di Marino a Virgilio Sport – È sempre sé stesso e dice quello che pensa. In definitiva, è uno vero. Ha il suo modo di gestire le cose, ovunque è stato ha fatto sempre bene, dunque il metodo che utilizza è quello giusto”.
“De Zerbi è un allenatore di altissimo livello”
Come detto, Marino e De Zerbi hanno convissuto nello stesso spogliatoio per diverse stagioni, il primo come mister, l’altro come fantasista delle varie squadre. E mai nessun problema si è palesato.
“L’ho allenato per quattro anni, se non fossi stato capace di gestirlo lo avrei mandato via. Da Foggia l’ho portato ad Arezzo e poi a Catania, sono più i pro che i contro. È un allenatore di altissimo livello, tante squadre se lo contendono e non può essere un caso. Ha valorizzato tantissimi giocatori, al Brighton diversi sono cresciuti in maniera esponenziale e ha fatto incassare molti soldi al club inglese. L’organizzazione tattica che riesce a dare alle sue squadre, valorizza i singoli, questo è sotto gli occhi di tutti”.
Roberto lavora 24 ore al giorno, pronto per una big
Adesso che le acque sembrano essersi calmate, De Zerbi è concentrato sugli obiettivi stagionali da raggiungere con la sua squadra. Ma, sullo sfondo, resta sempre quell’idea di rivederlo in una delle prime squadre del nostro campionato, dopo le esperienze in piazze come Darfo Boario, Foggia, Benevento e Sassuolo.
“Da quello che so, in passato ha avuto contatti con grandi club. Così come lo è il Marsiglia, una società importantissima a livello europeo. Serie A? Penso sia pronto per guidare un top club italiano. Ha idee innovative, lavora ventiquattro ore al giorno. È geniale, riesce sempre a trovare la soluzione e nei momenti di difficoltà si tira sempre fuori. Ormai, dopo le esperienza maturate all’estero (allo Shakhtar Donetsk e al Brighton, prima del Marsiglia, ndr), credo sia arrivato il momento di tornare Italia. Poi, bisognerà capire se lui ne avrà voglia”, ha concluso Marino ai nostri microfoni.
ALESSIO LENTO