Maxi furto di opere a Parma: caccia ai ladri delle tele di Renoir, Cezanne e Matisse. Forte il sospetto di lavoro su commissione

  • Postato il 30 marzo 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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Caccia ai ladri del maxi furto a Traversetolo di Parma. Sono gli stessi del Louvre? Il modus operandi lo ricorda. Anche qui bande di incappucciati, solo 3 minuti in azione, sospetto del lavoro su commissione. Colpo portato a termine di notte tra il 22 e 23 marzo; i malviventi sono entrati forzando un portone della Fondazione. E hanno scelto bene sapendo cosa prelevare al primo piano della collezione della Fondazione Magnani Rocca, una delle più rilevanti collezioni private d’arte in Italia capace di attraversare quasi mille anni di storia artistica europea.

Tre capolavori di valore inestimabile

Rubati tre capolavori dei maestri francesi: Renoir, Cezanne e Matisse. I banditi hanno trascurato altri capolavori come le tele di Rubens, Tiziano, Goya, Monet, Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis e Alberto Burri. Forse non avevano il tempo necessario per incrementare il bottino. La sede, immersa in un parco aperto al pubblico, è videosorvegliata. L’impressione è che i banditi cercassero proprio le tre tele dei francesi, ovvero “Les Possions” di Renoir, “Odalisca sulla terrazza” di Matisse e “Natura morta con ciliegie” di Cezanne.

Opere
Maxi furto di opere a Parma: caccia ai ladri delle tele di Renoir, Cezanne e Matisse. Forte il sospetto di lavoro su commissione (Fonte Ansa) – Blitz Quotidiano

I carabinieri del nucleo di tutela dei beni culturali hanno già acquisito le immagini delle video camere di sorveglianza e quelle degli altri sistemi della zona. È il caso di ricordare che i tre dipinti rubati erano tutti nella stessa stanza, cioè la Sala dei Francesi, al piano superiore. Tutto lascia pensare che i ladri si siano diretti nella sala con decisione, come se avessero studiato con attenzione il percorso. In un primo momento sembrava fosse stato rubato soltanto il Renoir, solo dopo 2 ore ci si è accorti che mancavano gli altri due. I ladri erano già lontani.

In Italia 600 furti all’anno

Il furto delle opere d’arte è un business. Un traffico illecito che nel 2021 veniva stimato dall’Unesco a quota 2.2 miliardi di dollari di valore in tutto il mondo. Ben 600 le opere d’arte trafugate solo in Italia ogni 12 mesi. Il settore interessato è adatto anche per riciclare il denaro sporco appunto con le opere d’arte che escono e rientrano dall’Italia dopo essere state all’estero. Il maxi furto di Parma rinfocola gli interrogativi sulla sicurezza del patrimonio artistico nel nostro Paese.

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Autore
Blitz

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