Mercato auto in ripresa nel 2026 ma non è merito dei privati

Il mercato delle quattro ruote in Italia sta crescendo, come confermano i dati registrati nel corso dei primi due mesi del 2026 e, soprattutto, l’ottimo +14,1% evidenziato a febbraio. Questo trend positivo, però, risulta essere decisamente meno marcato andando ad analizzare le immatricolazioni tra i clienti privati.

Il contributo del noleggio (soprattutto per quanto riguarda il mercato del noleggio a breve termine) è evidente e decisivo. A chiarire l’attuale stato del mercato sono gli ultimi dati pubblicati da UNRAE. Ecco tutti i dettagli in merito all’impatto che il settore del noleggio sta avendo sulle immatricolazioni complessive in Italia.

Un bimestre positivo

Prima di approfondire l’attuale struttura del mercato e il peso dei privati, riepiloghiamo brevemente l’andamento delle immatricolazioni in Italia. A febbraio 2026, il mercato ha registrato 158 mila unità vendute con un incremento del 14,1% rispetto allo scorso anno. Nel primo bimestre dell’anno (gennaio – febbraio 2026), invece, le immatricolazioni sono state pari a 302 mila unità con un incremento del 10,4% su base annua.

Per approfondire i risultati registrati dal mercato potete dare un’occhiata al nostro approfondimento sulle immatricolazioni in Italia a febbraio 2026. Bisogna, inoltre, sottolineare che molti italiani continuano a preferire l’usato rispetto al nuovo, soprattutto per via del prezzo più competitivo.

Il peso dei privati

Le immatricolazioni di nuove vetture da parte dei privati rappresentano più della metà del totale (sono il 52,2% a febbraio e il 54,4% nel cumulato annuo). La crescita rispetto al 2025, però, è limitata.

Nel corso del mese di febbraio, infatti, le immatricolazioni di auto destinate a privati sono state 82 mila con un incremento del 9,5% rispetto al totale (quindi 4,6 punti in meno rispetto alla crescita percentuale dell’intero mercato).

Andando ad analizzare l’andamento su tutto il bimestre, il divario con la media del mercato diventa ancora più evidente. Tra gennaio e febbraio, infatti, le immatricolazioni sono state pari a 164 mila, con un incremento del 2,5% (7,9 punti in meno rispetto al dato dell’intero mercato).

Ricordiamo che il 2025 si è chiuso con un netto calo delle immatricolazioni di auto tra i privati. Lo scorso anno, infatti, il volume complessivo è stato di 827 mila con un calo del 9,6% mentre l’intero mercato delle quattro ruote italiano ha registrato un calo del 2,5%.

Crescono i noleggi e le autoimmatricolazioni

A sostenere la crescita del mercato delle quattro ruote in Italia sono, soprattutto, il noleggio a breve termine e le autoimmatricolazioni che crescono molto più della media del settore delle quattro ruote.

Il noleggio a breve termine fa segnare un totale di 30 mila immatricolazioni nel bimestre (con una quota del 10,2%) e un incremento del 121% rispetto ai dati registrati nel corso dello stesso periodo dello scorso anno.

Crescono anche le autoimmatricolazioni (vetture che il concessionario o la casa costruttrice stessa immatricola a proprio nome). In questo caso, il totale è pari a 29 mila con un incremento del 25% su base annua.

Per quanto riguarda il noleggio a lungo termine, invece, si registra un totale di 61 mila unità immatricolate nel cumulato annuo e un incremento del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. A completare i dati sulle vendite sono le circa 15 mila unità immatricolate da Società ed Enti, con un calo dell’1% su base annua.

Autore
Virgilio.it

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