Miami, Cocciaretto debutta sul velluto e ritrova Coco Gauff. Moise Kouame vince a 17 anni e fa la storia
- Postato il 19 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Studentessa modello e al secondo turno a Miami. Insomma, un primo esame (peccato non sia uno degli 8 che gli mancano per la laurea) Elisabetta Cocciaretto l’ha superato anche sotto il sole della Florida: battendo 6-4 6-1 la lettone Darja Semenistaja (numero 103 del ranking) la giocatrice di Fermo avanza senza problemi al turno successivo, mostrando una buona condizione e anche una spiccata capacità nel saper destreggiare le situazioni, col vento che specie nel secondo parziale ha infastidito e non poco le due giocatrici.
- Elisabetta va a strappi, ma l'allungo è senza assilli
- Kouame, il futuro è già qui: in Francia lo paragonano a Federer
Elisabetta va a strappi, ma l’allungo è senza assilli
Non aveva mai vinto a Miami, Elisabetta, che aveva ceduto al debutto in tutte e quattro le precedenti edizioni alle quali aveva partecipato. Chiaro che adesso l’asticella è destinata alzarsi e non poco, visto che il tabellone l’ha accoppiata al secondo turno contro Coco Gauff, quarta testa di serie del torneo, con la quale è sotto 3-1 nei precedenti (ma l’ultimo, quello giocato a Doha un mese e mezzo fa, l’ha vista prevalere nettamente in due set).
Intanto la giocatrice marchigiana può sorridere pensando al buon impatto avuto in una sfida nella quale aveva tanto da perdere, e dove ha dimostrato tutte le buone cose mostrate nella prima parte di stagione, oltre ad aver acquisito l’opportunità di riavvicinarsi alla top 40.
Cocciaretto contro Semenistaja è stata chirurgica nel primo set, dove è scappata subito sul 4-0 prima di pagare dazio a un piccolo momento di calo, subendo un primo break nel quinto gioco e poi cedendo nuovamente la battuta nel nono, quando s’è ritrovata a servire per il set. Ha risposto però alla lettone con la medesima moneta, strappandole cioè la battuta nel decimo game e poi involandosi nel secondo, dove ha messo in fila 5 giochi consecutivi per andare a chiudere agevolmente in mezzora di partita per il 6-1 finale.
Kouame, il futuro è già qui: in Francia lo paragonano a Federer
A Miami intanto, sponda torneo maschile, sta facendo parlare di sé il francesino Moise Kouame, 17 anni e 13 giorni appena, ma un avvenire (si direbbe) piuttosto luminoso davanti a sé. Battendo lo statunitense Zachary Svajda, numero 96 del mondo, Kouame è diventato il settimo giocatore più giovane di sempre ad aver vinto un torneo del circuito 1000: l’ultimo a riuscire nell’impresa alla sua età fu Rafael Nadal ad Amburgo nel 2003, mentre curiosamente il primato assoluto lo detiene Richard Gasquet, che a Monte Carlo nel 2002 vinse la sua prima partita in un Masters 1000 a 15 anni e 10 mesi, quel Gasquet che oggi è nello staff tecnico della giovane promessa francese.
Sulla quale gli appassionati d’Oltralpe sono pronti a scommettere a occhi chiusi: Moise ha detto (giustamente) di sognare di poter diventare un giorno numero 1 del mondo, e già c’è chi vede in lui il Federer del prossimo decennio, anche per la familiarità nelle movenze. Dopo aver vinto due tornei ITF e aver debuttato nel circuito ATP a Montpellier, battuto da Kovacevic, in soli due mesi Kouame è passato dall’essere numero 833 del ranking a toccare la numero 319 virtuale. Adesso lo attende Jiri Lehecka, e salvo sorprese la partita sarà segnata, ma intanto il futuro ha già bussato alla porta.