Milan, Allegri fa i conti scudetto e ci mette anche la Juve, il caso-Maignan e il ruolo tra lui Conte e Chivu

  • Postato il 7 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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La quota scudetto e quella Champions, il mercato col rinnovo di Maignan che si avvicina, il ruolo di terzo incomodo tra Inter e Napoli. Massimiliano Allegri ha presentato in conferenza stampa Milan-Genoa, toccando tutti i temi, comprese le critiche al suo gioco (“Io una cosa che quando ho iniziato ho cercato di imparare e di copiare dai più bravi, quelli che hanno vinto…”) ribadendo il suo modo di intendere il calcio: “Ho capito che nel calcio non c’è un metodo unico per vincere, altrimenti lo adotterebbero tutti. Ci sono delle componenti diverse, le hanno i giocatori. Come fare l’allenatore è inspiegabile. L’unica cosa che conta è il risultato”.

Allegri: “La quota Champions si è alzata 74 punti”

Allegri ha fatto anche il tedoforo per Milano-Cortina (“Sono contento, sarà un’emozione e un’esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni”) e fissa la nuova quota per andare in Champions: “Per quanto riguarda la partita di domani affrontiamo un Genoa che nelle ultime dieci partite ha sempre segnato. Da quando è arrivato De Rossi ha segnato, anche molto. Ha buoni tiratori, davanti ha Colombo che sta facendo molto bene. Sono contento perché è un ragazzo straordinario. La partita andrà affrontata con grande rispetto e voglia di portare a casa i tre punti. Credo che, stando ai risultati, la quota Champions si è alzata a 74 punti.

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Allegri: “Modric un esempio di passione e amore per il suo lavoro”

Il rinnovo di Maignan sembra vicino: “La società sta lavorando per il futuro della squadra, del Milan. Abbiamo tanti ottimi giocatori. La società sta lavorando affinché il Milan abbia un futuro importante. La cosa importante è arrivare in Champions, molto dipende da quello. Modric ha una passione e un amore per il lavoro che fa che fanno la differenza. L’umiltà è la sua dote principale, così si presenta ogni giorno ad allenarsi”.

“Mi fa sorridere quanto si arrabbi con se stesso per un passaggio sbagliato, come è accaduto a Cagliari. Lui è un esempio di passione per lo sport che praticano. Quello fa la differenza. Ci sono tante distrazioni al giorno d’oggi, avere dei giocatori focalizzati sull’obiettivo è un esempio importantissimo”

Allegri: “Quota scudetto tra 86 e 88 punti, Juve in corsa. Leao? Deve fare gol”

Sulla lotta per lo scudetto idee chiare: “Noi, il Napoli, l‘Inter, il Bologna e il Como abbiamo una partita in meno. La quota scudetto è tra 86 e 88 punti. Chi è a 36 deve fare 52 punti nel girone di ritorno. La Juve può riuscirci perché è una squadra forte, con l’arrivo di Spalletti ha avuto un cambio evidente”.

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“Noi dobbiamo pensare a noi, arrivare a marzo restando attaccati alle prime quattro posizioni. Domani è una partita come tutte, complicata. Le partite vanno vinte sul campo. Si parte 0-0. Non conta avere la maglia del Milan. Il Milan è una squadra forte, ha dei valori morali molto importanti. Tutti hanno un obiettivo chiaro: ottenere il massimo dalle proprie potenzialità. Leao capocannoniere? Deve pensare a fare gol. Per una punta non conta fare bene, ma fare gol come ha fatto a Cagliari. Può solo crescere. Nella prima parte di stagione tra vari problemi ha saltato un po’ di partite. Nkunku speriamo di averlo a Firenze. Domani non ci sarà”.

Milan-Genoa, Allegri: “Gol al primo tiro? L’ho chiesto per non soffrire…”

Allegri ha poi concluso: “Dal mercato non mi aspetto niente, la società lavora bene per il Milan. Sono concentrati sul bene del Milan, su quello sono molto sereno e tranquillo. Fullkrug? Abbiamo quattro partite ravvicinate, sta migliorando la condizione. A Cagliari ha fatto vedere che si mette a disposizione della squadra e ha caratteristiche che in squadra non abbiamo. Si è presentato bene. Speriamo segni anche lui perché abbiamo bisogno anche di lui. Pulisic e Leao speriamo stiano bene oggi, se così sarà domani saranno titolari.

“Lavoriamo ogni giorno per migliorare la qualità del gioco e difensiva. Gol al primo tiro? Glielo chiesto io così soffro meno. Non so se il cuore mi regge (ride). I ragazzi hanno una qualità importante, scherzi a parte. Ogni palla, che può essere l’unica, va sfruttata. Si tratta di una qualità. Capacità? Non conta essere più o meno anziani. Tante partite ravvicinate? L’unica cosa che suggerisco, ancora una volta, è anticipare l’orario dei posticipi dalle 20:45 alle 20. Loftus-Cheek? Sono molto contento di quello che sta facendo e domani sarà a disposizione. Deve determinare di più facendo più gol.

Allegri e la battuta sul duello con Conte e Chivu

“La sfida nella sfida con De Rossi in campo l’ho incrociato poche volte. Ha tutte le caratteristiche per allenare ad alti livelli, deve fare un percorso di crescita come tutti ma è già molto avanti. Sono contento di vederlo perché sono legato al papà Alberto, con cui ho giocato al Livorno. Chi è il buono, brutto o cattivo tra me Conte e Chivu? In questo momento io sto dalla parte di quello che guarda il duello.”.

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