Milan, Allegri spiazza sul Var a replica in modo velenoso a De Rossi per scavetto Pavlovic. Un escluso eccellente
- Postato il 10 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
Per Max Allegri la Fiorentina di quest’anno non sarebbe rientrata nemmeno in zona Europa. Polemiche, botta e risposta a distanza con l’ex viola Pioli – fino al suo esonero – ed ora un penultimo posto con Vanoli che tiene a galla il club di Firenze. Ma per Allegri non c’è comunque da star tranquilli, sebbene la previsione estiva sia stata ben indovinata: il tecnico del Milan avvisa tutti e spera di scongiurare definitivamente il tema ‘piccole’ da affrontare. Le parole del tecnico dei rossoneri e le probabili formazioni.
- Allegri si scusa con l'ex viola Pioli
- Le probabili formazioni dei rossoneri
- Il tema arbitri
- L'attacco di De Rossi
- Lo scavetto di Pavlovic e la risposta a De Rossi
Allegri si scusa con l’ex viola Pioli
Dopo i punti persi con Cremonese, Pisa, Parma, Sassuolo e Genoa, Allegri fa ‘outing’ e dice di temere anche la Fiorentina. Una congiuntura astrale, dunque, affrontare la Fiorentina proprio all’ultima giornata del girone d’andata per chiudere la maledizione delle piccole e tornare ad insidiare la vetta in classifica. Undici punti persi contro le piccole fin qua, avvisa Allegri: “La Fiorentina è una squadra che non doveva stare in quella posizione. Per quanto riguarda gli 11 punti dilapidati il calcio è questo. Se abbiamo questi punti vuol dire che meritiamo questi punti. Abbiamo 39 punti, dobbiamo analizzare quelli che abbiamo e migliorare nella prestazione. Col Genoa bisognava migliorare negli ultimi 20 metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte”.
Sulla disputa con Pioli ci tiene, infine, a precisare Allegri: “Mi ero proprio dimenticato, non l’ho fatto apposta. Mi è dispiaciuto, mi dispiace poi per Stefano che è un grande allenatore…”.
Le probabili formazioni dei rossoneri
Modric domani sarà in panchina e per scelta tecnica (toccherà a Ricci), ipotesi Fullkrug titolare? Spiega Allegri: “Nkunku è abile e arruolato: ho 4 giocatori davanti, 2 in panchina e 2 giocheranno. Modric difficilmente giocherà, verrà in panchina con noi. Abbiamo recuperato abbastanza bene. Troveremo una Fiorentina che sta tornando in salute. La classifica non rispecchia il valore della squadra. Su Fullkrug, domattina deciderò. Di questi quattro davanti stanno tutti bene, ne giocheranno due. Mi danno la possibilità di fare scelte e soluzioni diverse”.
Leao è ancora limitato fisicamente. Ma come sta secondo Allegri? Il tecnico del Milan svela le condizioni del portoghese: “Leao sta meglio, nel secondo tempo è stato molto meglio, ha scattato di più. Deve ancora trovare la condizione ottimale. Che comincia a fare gol è importante per lui, è molto più sereno, così si dimentica delle cose che non c’entrano con le partite di calcio e pensa che l’importante per la punta è fare gol”.
Il tema arbitri
Sugli episodi arbitrali, anche Allegri spiega cosa si possa fare per dare una mano agli arbitri: “Abbiamo una buona squadra arbitrale in Italia. Non è facile arbitrare oggi. il VAR credo stia aiutando molto. Andare a trovare un equilibrio è difficile, vai ad esaminare situazioni soggettive e ognuno ha un’opinione diversa. Prima che non c’era il VAR allora decideva l’arbitro e forse era così o non era così.”
E infine chiude Allegri: “Ora le situazioni si sono spostate dal campo alla sala di Lissone. Il VAR tanti episodi li ha risolti, ma più di tanto non credo che possa fare. Le situazioni soggettive sono difficili. 2+2 in matematica fa 4, in italiano fai un tema e a qualcuno può piacere e ad altri può non piacere…”.
L’attacco di De Rossi
Al tecnico del Genoa non è ancora andato giù il rigore sbagliato da Stanciu a San Siro, complice anche la “buchetta” scavata da Pavlovic: “L’atteggiamento non mi è piaciuto. Un giocatore del Milan mi ha detto ‘io voglio vincere’, e lo posso capire e ti attacchi a tutto. Ma da quella maglia, dallo spessore di quella maglia uno si aspetterebbe altri comportamenti. Io per primo in carriera ho avuto altri atteggiamenti, ma qui si parla di grandi giocatori e di una grande società. Vanno bene le proteste, ma poi facci battere il rigore. Lì l’arbitro avrebbe dovuto tutelarci. Il Milan è una grandissima società e San Siro un grandissimo stadio, ma noi non siamo gli scemi del villaggio e ci dobbiamo far rispettare”.
Lo scavetto di Pavlovic e la risposta a De Rossi
Sullo scavetto di Pavlovic che ha distrutto il dischetto del rigore, prima della battuta avversaria, ci ha scherzato Allegri che sorridendo stempera gli animi: “È anche il bello del calcio certe volte. Ci sono episodi che se riguardi a distanza di tempo ti fanno anche sorridere”. De Rossi, intanto, è tornato sull’argomento dicendo che dai giocatori del Milan si sarebbe aspettato altro. Risponde Allegri, punzecchiato dai giornalisti in conferenza stampa: “Non commento le parole di altri. Credo che Daniele sia un allenatore che ha iniziato da poco e ha le potenzialità per fare bene. La cosa più importante per lui e per tutti è di far bene in carriera”.