Milan-Inter, bomba di Zazzaroni: "Max Allegri? Cosa mi dicono dal Brasile"
- Postato il 10 marzo 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
- 2 Visualizzazioni
Milan-Inter, bomba di Zazzaroni: "Max Allegri? Cosa mi dicono dal Brasile"
Il derby va al Milan: il gol di Pervis Estupinian stende l'Inter e riapre il campionato. O almeno non lo consegna per direttissima agli archivi. Una partita bruttina, tosta, con un paio di episodi arbitrali controversi. Una partita analizzata da Ivan Zazzaroni dalle colonne del Corriere dello Sport. Una riflessione sul match, sui giri a vuoto di Cristian Chivu e sui meriti di Massimiliano Allegri, tecnico molto stimato da Zazzaroni.
"Allegri è arrivato a 60. L’anno scorso a 60 dopo 28 giornate c’era il Napoli che a maggio vinse lo scudetto - premette Zazzaroni - Questo Milan non lo vincerà, il titolo, perché i 7 punti di vantaggio dell’Inter sono tanti, ma una fessura – giusto una fessurina – nelle certezze che sembravano ormai acquisite si è aperta. Un anno fa il Milan di punti ne aveva 44 e chiuse a 63, dicono che comunque giocasse meglio. Sai che gusto. Allegri, il pratico, ha vinto il secondo derby stagionale sempre 1-0 e sempre soffrendo. Per tutto il secondo tempo ha subìto l’iniziativa interista concedendo poco: un grande lavoro sotto questo aspetto l’hanno fatto Saelemaekers riducendo Dimarco e Pavlovic arrivando ovunque", sottolinea il giornalista.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46724595]]
Dunque si passa ai nerazzurri. "L’Inter ha giocato meglio, ma non bene. Hanno certamente pesato le assenze di qualità. Non tutti gli assenti sono uguali infatti. Affrontare un derby senza Lautaro, né Thuram e in parte Dumfries, ad esempio, è una sorta di disgrazia tecnico-tattica. La rinuncia (obbligata) più pesante è quella al Toro, l’attaccante più forte del campionato, un trascinatore insostituibile, oltre che – per dirla alla Costacurta – il miglior difensore dell’Inter: non si risparmia nel pressing e nei contrasti, è stimolo ed esempio".
E ancora, aggiunge Zazzaroni: "Anche le presenze non sono tutte uguali. Mi riferisco in particolare a Modric e Rabiot che di derby ne hanno giocati a decine. La loro personalità è stata dominante per quasi tutta la partita, in particolare nei momenti di maggiore difficoltà dei compagni. Ed è proprio per questo che ho trovato decisamente penalizzante la presenza di Lautaro in panchina: se sano, avrebbe dato tutta un’altra sostanza all’arrembaggio dell’Inter", scrive Zazzaroni, con una critica neppur troppo implicita a Chivu. "Pio e Bonny sono molto bravi, ma la loro condizione di gioco migliore è quella di spalla di Lautaro o Thuram. Non saprei come giudicare Leao: se inserirlo tra i presenti o tra gli assenti. Ieri sicuramente ingiustificato in entrambi i casi. PS. Un secondo dopo la fine della partita ho ricevuto un messaggio dal Brasile: Max è il migliore di tutti. In Brasile di calcio non capiscono nulla", conclude con evidente ironia Massimiliano Allegri.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46722461]]
Continua a leggere...