Milan-Lecce, moviola: due rigori negati e un gol annullato, troppi errori per Zufferli
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Tecnicamente in crescita e sempre più in rampa di lancio, Zufferli – la scelta per Mlan-Lecce– è una delle ultime fiamme di Rocchi che lo sta proponendo con costanza. Rigido nell’applicazione del regolamento, ben strutturato fisicamente, ma con alcune lacune che sta sistemando, arbitra dal 2006 ed è stato insignito della “Panchina verde” nel 2008, dal luglio 2021 è presente nell’organico della CAN. Il suo debutto nel massimo Campionato è avvenuto il 12 febbraio 2023 in occasione della partita Bologna-Monza ma aveva convinto poco e due anni fa è stato utilizzato poco in A. Nella scorsa stagione ha debuttato male in Roma-Empoli, commettendo un paio di errori gravi per poi riprendersi nelle gare successive fino a diventare una garanzia e ad essere utilizzato in parecchi big-match. In stagione ha debuttato in Roma-Bologna per poi essere confermato in Fiorentina-Napoli. Ultima uscita in Sassuolo-Juve. Vediamo come se l’è cavata il fischietto di Udine al Meazza.
- I precedenti di Zufferli con Milan e Lecce
- L’arbitro ha ammonito due giocatori
- Milan-Lecce, i casi da moviola
- La sentenza di Marelli
I precedenti di Zufferli con Milan e Lecce
Erano 6 i precedenti con i pugliesi (due vittorie e 4 ko), tre con i rossoneri (un successo, un pari e una sconfitta).
L’arbitro ha ammonito due giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Ceccon e Laudato con Marcenaro IV uomo, Nasca al Var e Mazzoleni all’Avar, l’arbitro ha ammonito De Winter, Ramadani
Milan-Lecce, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. All’8′ Pulisic contrastato da Siebert cade in area chiedendo un rigore, ma l’arbitro non interviene. Un minuto dopo segna Leao Leao su assist di Saelemaekers, ma si alza la bandierina dell’assistente che si segnala il fuorigioco. Il check var è molto breve e conferma la decisione di campo: gol annullato.
Primo giallo al 22′ per un intervento in ritardo di De Winter in step-on-foot su Ramadani. Al 27′ graziato Tomori che stende fallosamente Sottil con un intervento direttamente sulla caviglia dell’esterno. Niente giallo. Al 36′ il bis: entrata molto dura di Siebert su Leao ma per l’arbitro non c’è neanche fallo.
Zufferli continua a non fischiare: al 38′ Tiago Gabriel trattiene vistosamente Pulisic che protesta e mima ampiamente il gesto della maglia tirata all’arbitro.
Al 43’, a una manciata di secondi dalla fine della prima frazione, il Milan ha protestato per la mancata concessione di un rigore da parte di Zufferli per il tocco di braccio di Gallo in seguito a un flipper in area con un compagno di squadra. Per l’arbitro però c’era offside di Pulisic. All’84’ ammonito Ramadani. Dopo 4′ di recupero Milan-Lecce finisce 1-0.
La sentenza di Marelli
A fare chiarezza sui casi dubbi della gara è l’esperto di Dazn, Luca Marelli, che parte dal primo rigore chiesto dai rossoneri: “Sull’episodio Pulisic-Siebert c’è un contatto molto lieve in area di rigore. C’era stata una leggera spinta con il braccio destro sulla schiena di Pulisic, ma siamo nell’ambito di una intensità molto bassa e non abbastanza per concedere un rigore” .
Questo il suo pensiero sul mancato intervento dell’arbitro dopo un’entrata molto dura di Siebert su Rafa Leao. “Piccola nota, perdonatemi la polemica. Ci sono partite che possono essere arbitrate senza fischiare mai come successo la settimana scorsa. Ma in queste gare qualche fischio in più è necessario, perché altrimenti cercare di dare fluidità al gioco rischia di incattivire la partita”.
Poi sul secondo rigore negato al Milan dice: “In area di rigore il movimento di Gallo è molto sospetto e avrebbe potuto portare a un ofr perché il braccio è molto largo rispetto alla figura. Però dobbiamo considerare che sul colpo di testa verso l’area di rigore Pulisic è in fuorigioco e non è stato rimesso in gioco dalla doppia deviazione dei due difensori del Lecce. Pertanto è corretto assegnare il calcio di punizione per fuorigioco di Pulisic, che ha partecipato attivamente all’azione. Se non ci fosse stato fuorigioco, sarebbe stato molto discutibile il tocco di braccio di Gallo”.