Milan, rischio Mateta: un giallo da 35 milioni e il precedente Boniface. Ma c’è Vlahovic sullo sfondo
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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L’ultimo giorno di mercato si apre con un giallo di mercato da 35 milioni di euro. Già, l’affare Milan-Mateta non è più così scontato a causa dei dubbi sulle condizioni fisiche del 28enne attaccante francese. Le prime visite mediche sostenute all’estero non hanno convinto il Diavolo, che vuole vederci chiaro prima di affondare il colpo. Si deciderà nelle prossime ore, visto il gong imminente. Ma sullo sfondo resta Vlahovic.
- Milan-Mateta, il giallo di fine mercato
- Quali sono gli scenari
- Maledizione bomber: il precedente Boniface
- Sullo sfondo c’è sempre Vlahovic
Milan-Mateta, il giallo di fine mercato
I tempi sono ristretti ed è il motivo per cui la punta soffiata alla Juventus ha svolto le visite mediche a Londra e non Italia. Ma è spuntato un intoppo che riguarda la tenuta del ginocchio del centravanti del Crystal Palace. Il riferimento, come ricostruito da TuttoSport, è un infortunio subito ai tempi della sua esperienza al Mainz, nel 2019, quando rimase fermo ai box per cinque mesi.
Ebbene, trattandosi di un’operazione da 35 milioni da chiudere ora e non da rimandare all’estate, il Milan intende cautelarsi. Dunque, in mattinata Mateta si sottoporrà a ulteriori e più approfonditi controlli sotto la sguardo vigile del medico sociale del club rossonero, dopodiché sarà presa una decisione finale.
Quali sono gli scenari
Tutto è tornato in discussione. Mateta avrebbe fatto comodo, dal momento che Leao è alle prese con la pubalgia, Pulisic non offre continuità, Gimenez è infortunato da tempo e anche l’ultimo arrivato Fullkrug è costretto a fare i conti con la fastidiosa frattura a un dito del piede. Senza le necessarie garanzie, però, Tare non chiuderà col Crystal Palace. Almeno non subito. Affare da rinviare a giugno oppure da cancellare.
Ma c’è anche un’altra possibilità, quella del cambio formula. Alla luce dei possibili problemi fisici del giocatore, il Milan potrebbe proporre un prestito con diritto di riscatto. I numeri raccontano di un attaccante che in questa stagione ha già collezionato 30 presenze (segnando anche 10 gol) in tutte le competizioni: ha saltato solamente l’ultima di Premier League contro il Nottingham Forest proprio a causa della trattativa con i rossoneri. L’accordo con Jean-Philippe è già stato raggiunto sulla base di un contratto da quattro anni e mezzo a 3,5 milioni più bonus.
Maledizione bomber: il precedente Boniface
La ricerca del bomber si sta rivelando un vero e tabù per il nuovo corso del Diavolo, una maledizione. Non si contano i centravanti trattati la scorsa estate dal club di via Aldo Rossi, che ha poi ripiegato in extremis su Nkunku, la cui posizione è già in bilico nonostante l’investimento da 37 milioni di euro più 5 di bonus.
Da Hojlund, poi finito al Napoli, ad Harder. Da Embolo a Kean. Ma il caso più eclatante è senza dubbio quello di Boniface, punta nigeriana del Bayer Leverkusen praticamente acquistata e poi scaricata dopo le visite mediche flop. Ecco il precedente che agita il Milan: Mateta è ritenuto il profilo ideale, ma solo se fisicamente al top.
Sullo sfondo c’è sempre Vlahovic
La prossima stagione il Milan tornerà a disputare le coppe, con ogni probabilità la Champions. E lì davanti serviranno certezze. Indipendentemente da Mateta, il nome che mette tutti d’accordo è quello di Vlahovic, in scadenza di contratto a giugno con la Juventus.
Vittima di una lesione di alto grado alla coscia sinistra, il serbo non rientrerà prima di marzo, ma continua a essere corteggiatissimo sul mercato per via del suo status da free agent. Il fattore Allegri lo avvicina al capoluogo lombardo: è Dusan l’obiettivo numero uno della prossima rivoluzione estiva.