Milano Cortina 2026, è guerra anche tra le tv: lo schiaffo di Sky alla Rai, l’annuncio di Bragagna scatena i social
- Postato il 6 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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I grandi protagonisti a Milano-Cortina, così come in tutte le Olimpiadi, sono ovviamente gli atleti. Ma per chi guarda le gare da casa conta e tanto anche il racconto che se ne fa. L’annuncio di Franco Bragagna che approda a sorpresa in casa Sky ha subito attirato l’attenzione del pubblico italiano con la Rai che ora finisce sotto la lente di ingrandimento.
La scelta di Sky
Niente diritti televisivi, una fase di avvicinamento piuttosto timida poi il colpo a sorpresa. Sky ha fatto irruzione a Milano-Cortina proprio alla vigilia dei giochi, l’emittente satellitare che nel corso degli ultimi anni ha sempre avuto un ruolo molto importante in occasione dei grandi eventi sportivi, a queste Olimpiadi invernali è praticamente assente. La fine dell’accordo di collaborazione con Eurosport oscura qualsiasi possibilità di trasmissione. Ma tra i vertici aziendali è arrivata l’idea per provare a rimettersi al centro del discorso.
Nella giornata di ieri c’è stato infatti l’annuncio dell’arrivo a Sky di Franco Bragagna. Lo storico telecronista Rai ha dato il suo addio alla Rai (separazione avvenuta da tempo ma “ufficiale” solo nelle ultime settimane. Il giornalista sarà uno dei punti di riferimento in studio nel corso della giornata olimpica per commenti e analisi. E Sky punta anche su talent di grande nome come Marta Bassino, assente ai Giochi per infortunio, e ancora Giorgio Rocca, Marco Albarello e altri.
La prima difficoltà della Rai
Un appuntamento da non sbagliare. Nel corso degli ultimi anni la Rai non è riuscita più a porsi come punto di riferimento per il grande sport. Ma le Olimpiadi in casa rappresentano un appuntamento da non fallire, la televisione di stato ha acquisito i diritti di trasmissione in qualità di membro dell’EBU (European Broadcasting Union) nell’ambito di un maxi-accordo che copre tutte le edizioni olimpiche fino al 2032 ma non avrà la copertura completa ma solo un monte ore complessivo pari a 250. Ma già ben prima dell’inizio delle gare è arrivato il primo problema. Auro Bulbarelli, vice direttore di Rai Sport, che avrebbe dovuto commentare la cerimonia inaugurale si è lasciato scappare un’indiscrezione su Mattarella che non è piaciuta ai vertici del Coni, e al suo posto a commentare l’apertura dei Giochi allo stadio San Siro, ci sarà il direttore Paolo Petrecca.
L’annuncio che scatena i social
Può sembrare marginale eppure la notizia dell’arrivo di Franco Bragagna in casa Sky ha alzato un polverone anche sui social. Il giornalista è sempre stato un punto di riferimento per gli appassionati di sport italiani. In molti lo ricordano per i suoi commenti delle gare di atletica, e in particolare lo storico racconto dei 20 minuti di Tokyo quando Tamberi prima e Jacobs dopo hanno regalato un momento indimenticabile all’Italia. Ma la sua carriera è fatta anche di tante olimpiadi invernali e tanti racconti anche del mondo della neve e del ghiaccio.
Sui social la notizia ha una presa immediata: “Quando si dice un’occasione persa per la Rai. Capisco tutto ma la competenza deve andare sopra ogni altra cosa e il massimo esperto di questo tipo di eventi invernali, in un’Olimpiade in Italia lasciato a casa, non si può sentire”, scrive Marco. E ancora: “La scusa della pensione data dalla Rai è durata meno di un gatto in tangenziale. Come si fa a passare da Bragagna a Petrecca, passando per Bulbarelli come prima voce della cerimonia di apertura?”, si domanda Luca.