Milano Cortina 2026, Non solo Raisport, tutta la Rai attacca Petrecca: sciopero firme anche per Gr e Tg. Retroscena di Antinelli
- Postato il 11 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Continua senza esclusione di colpi la “guerra interna” al direttore di Raisport Paolo Petrecca dopo la vergogna per l’imabarazzante telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali. L’intervento dell’ad della Rai Rossi non ha placato l’ira dei sindacati, anzi, è stato ritenuto insufficiente e l’Usigrai ha appena emesso un altro comunicato, annunciando uno sciopero delle firme per venerdì per tutte le testate Rai.
Il retroscena di Antinelli
Come si legge su Dagospia c’è anche un altro retroscena, Alessandro Antinelli, rappresentante del sindacato giornalisti di Rai Sport che cura il calcio, ha dichiarato che tre giorni prima della cerimonia di apertura, ha contattato Petrecca per suggerirgli di affidare la cronaca a un conduttore sportivo più esperto. “Nella nostra redazione ci sono persone che hanno seguito 10, 8, 7, 5 Olimpiadi”, ha detto Antinelli, che attualmente si occupa degli eventi olimpici ospitati a Cortina d’Ampezzo . “Non è un giornalista sportivo”. La vicenda ha superato i confini italiani: dopo il Guardian anche il New York Times ha dedicato un durissimo articolo nei confronti del direttore di Raisport.
Il nuovo comunicato dell’Usigrai
Facendo seguito alle note dei giorni scorsi l’Usigrai ha pubblicato un nuovo comunicato che preannuncia tempesta. Questo il testo: “Care colleghe, cari colleghi
la vicenda della telecronaca della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano – Cortina è stata un duro colpo all’immagine della Rai e alla dignità di tutte le giornaliste e i giornalisti che quotidianamente si impegnano per offrire un Servizio Pubblico degno di questo nome. La mobilitazione di RaiSport e le prese di posizione dei CDR delle testate e dei generi, a difesa del nostro lavoro, non hanno indotto i vertici aziendali a una doverosa assunzione di responsabilità.
Usigrai ritiene che la protesta dei colleghi e delle colleghe di RaiSport vada sostenuta con un gesto concreto, individuale e collettivo, di solidarietà e partecipazione. Per questo abbiamo indetto, per l’intera giornata di venerdì 13 Febbraio, uno sciopero delle firme in tutti i tg, gr, nei programmi di informazione della Rai e sul web. Al termine di ogni edizione dalla durata di almeno 5 minuti verrà letto, e pubblicato sui siti, un comunicato sindacale in cui si spiegano le ragioni della protesta.
Riteniamo sia utile e doveroso trasmettere ai cittadini la nostra presa di posizione a difesa dell’immagine della Rai, e di chi ci lavora. Di seguito alcune indicazioni sulle modalità di astensione.
Lo sciopero delle firme
Vademecum
Lo sciopero delle firme e la lettura del comunicato sindacale in onda nelle edizioni pari o superiori a 5′ di durata prevista (il testo come di consueto verrà inviato dall’azienda ai direttori) va dalle ore 00.00 alle 23 59 del 13 febbraio. Il diritto di togliere la firma è sancito dal contratto nazionale, rafforzato dal contratto integrativo Rai- Usigrai che lo definisce diritto insopprimibile ed è nella piena disponibilità dell’autore del pezzo.
La richiesta di non firmare il proprio servizio va comunicata per iscritto alla line e alla segreteria direttamente dall’interessato o, per quanto riguarda il web, alla line che pubblica. È possibile chiedere che non vengano firmati anche servizi realizzati nei giorni precedenti, la cui messa in onda è prevista nel giorno dello sciopero delle firme.
In caso di collegamenti in diretta, il giornalista collegato può chiedere di non essere “lanciato” con nome cognome. I conduttori del tg possono chiedere di non essere firmati nei sottopancia. I conduttori dei GR possono evitare di annunciarsi con il loro nome in testa o in coda alle edizioni”.