Milano-Cortina, l'attesa è finita. Via ai Giochi olimpici. Mattarella arriva a bordo di un tram

  • Postato il 6 febbraio 2026
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  • Di Agi.it
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Milano-Cortina, l'attesa è finita. Via ai Giochi olimpici. Mattarella arriva a bordo di un tram

AGI - Milano e Cortina si accendono sotto i riflettori del mondo per l'inizio dei Giochi Olimpici Invernali 2026, un evento che sceglie di non restare confinato in un unico stadio ma di abbracciare l'intero arco alpino e il cuore della metropoli. La cerimonia inaugurale segna l'avvio di una manifestazione diffusa, capace di unire simbolicamente le vette dolomitiche al prato di San Siro in un racconto che intreccia eccellenza agonistica e storie di profonda umanità.

Saranno 146 gli atleti dell'Italia Team a sfilare in questa apertura coordinata tra diverse località. Il cuore pulsante della delegazione si trova a Milano, dove 70 azzurri delle discipline del ghiaccio e del fondo sfilano guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federica Pellegrini. Parallelamente, a Cortina d'Ampezzo, sono 35 gli atleti guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, mentre i restanti componenti della squadra nazionale animano i poli di Predazzo e Livigno, portando i colori azzurri direttamente nei luoghi che saranno teatro delle sfide di salto, combinata nordica, freestyle e snowboard.

Mattarella ai Giochi su tram, guida Valentino Rossi

Arrivo con sorpresa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Il Capo dello Stato a San Siro è protagonista di un video che lo ritrae a bordo di un tram storico alla cui guida c'è un conducente d'eccezione, l'ex motociclista Valentino Rossi. Il tram numero 26, chiaro riferimento all'anno dei Giochi di Milano Cortina, fa un percorso notturno per una Milano quasi fatata, toccando i luoghi più simbolici della città. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella è seduto tra i passeggeri come anche gli orchestrali della Scala e atleti con gli sci. A guidare il tram il pilota più iconico, il pluricampione del mondo di motociclismo. Il tram trasporta un passeggero misterioso, osservato inizialmente solo di spalle. Famiglie, bambini, giovani e adulti salgono alle fermate del tram. Durante il tragitto il recupero di un peluche caduto svela l'identità dell'illustre passeggero: è il Presidente della Repubblica Italiana. 

Il presidente del Cio Coventry,Bach e Ferriani tedofori a Milano

Correndo con la Fiamma olimpica lungo via della Repubblica, circondata da una folla festante, la presidente del Comitato Olimpico Internazionale e due volte campionessa olimpica di nuoto, Kirsty Coventry ha ripercorso l'emozionante momento, affermando che è stato "davvero speciale vedere la fiamma".
Coventry ha poi aggiunto, "sarà sicuramente un ricordo che porterò con me, stiamo tutti aspettando la cerimonia di apertura e che gli atleti ci mostrino le cose incredibili di cui sono capaci, siamo tutti così emozionati".
La presidente Coventry ha ricevuto la torcia dal membro del Cio e olimpionica Anita DeFrantz. Medaglia di bronzo olimpica nel canottaggio ed ex vicepresidente del Cio, DeFrantz ha lavorato instancabilmente per promuovere la parità di genere all'interno del Movimento Olimpico.
Alla staffetta hanno preso parte anche il presidente onorario del Cio, Thomas Bach e il membro del Comitato esecutivo del Cio e olimpionico Ivo Ferriani, presidente della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton e delle Federazioni Olimpiche invernali.

Hiba, tedofora d'eccezione e simbolo di resilienza

Oltre ai numeri e alle discipline, la giornata è stata segnata dal passaggio della torcia nelle mani di Hibatallah Najid, detta Hiba, scelta da Save the Children come tedofora d'eccezione. La sua corsa lungo viale Beatrice d'Este, verso lo stadio Meazza, rappresenta uno dei momenti più simbolici dell'intera vigilia. Hiba, ventunenne di origine marocchina arrivata in Italia a nove anni, ha trovato nel Punto Luce del Giambellino lo spazio per trasformare le difficoltà iniziali in determinazione. Oggi studentessa universitaria e allenatrice di calcio, ha portato la Fiamma Olimpica come messaggio di resilienza e inclusione, dedicando il suo tratto di strada a tutti i giovani che cercano un'opportunità per scoprire il proprio talento.

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Autore
Agi.it

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