Milano Cortina, Petrecca a rischio dopo il flop: comunicato durissimo. Bragagna si vendica, lo sfottò di Giannelli e Anzani
- Postato il 7 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Un disastro che continua a far discutere. Il commento della cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026 andata in onda sulla Rai a cura di Paolo Petrecca è stato uno degli argomenti più caldi della giornata. Un autogol clamoroso che ora potrebbe trasformarsi anche in qualcosa di più visto che alcuni fonti interne alla televisione di stato rivelano che ci sarebbero anche delle riflessioni interne proprio sulla posizione e sul futuro del direttore di RaiSport.
- Il durissimo comunicato di Usigrai
- La vendetta di Bragagna
- Giannelli e Anzani all’attacco sui social
Il durissimo comunicato di Usigrai
Nel corso della giornata è arrivato anche un durissimo comunicato dell’Usigrai, organizzazione sindacale dei giornalisti della Rai contro Petrecca: “Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l’ultima fallimentare iniziativa di un direttore sfiduciato dalla sua precedente testata, e nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell’importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di Rai Sport, dove è stato sfiduciato altre due volte. Se i Giochi hanno come motto “L’importante è partecipare”, non così dovrebbe essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una sconfitta bruciante per l’immagine del Servizio Pubblico e di chi ci lavora”.
La vendetta di Bragagna
Il suo nome è stato uno dei più pronunciati nel corso della serata di venerdì. Il disastro Rai nel corso della cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina riporta a galla la decisione su Franco Bragagna, che per anni è stato il protagonista indiscusso di queste occasioni. Da qualche tempo però l’azienda ha deciso di metterlo da parte fino al pensionamento arrivato qualche settimana fa. E ora il giornalista (passato a Sky proprio in occasione dei Giochi) si prende una piccola rivincita nei confronti di Petrecca in un’intervista al Corriere dell’Alto Adige: “Intanto per un evento del genere non devi avere calate regionali. Il conduttore deve parlare italiano pulito perché tutti devono identificarsi. E poi devi essere preparato, dallo sport alla geopolitica: devi avere dento tutto. Bisogna studiare perché la cerimonia di apertura dei Giochi è piena di colpi di scena e devi avere gli anticorpi. Ma senza entrare nello specifico, se ti siedi pensando di fare una telecronaca di una cosa così grande senza preparazione vuol dire avere un’enorme sopravvalutazione di sé”.
Giannelli e Anzani all’attacco sui social
Meglio prenderla con ironia piuttosto che arrabbiarsi sul serio. Nel disastro andato in onda sui canali Rai nel corso della cerimonia di apertura ci sono andati di mezzo anche due campioni del mondo come Simone Giannelli e Simone Anzani che Petrecca non è riuscito a riconoscere. Solo qualche mese fa, i due insieme al resto della squadra azzurra hanno regalato all’Italia un momento indimenticabile con la vittoria del Mondiale e non essere riconosciuti…beh, non fa piacere. Sui social Giannelli affronta la questione con ironia: “Grazie ai telecronisti. Solo Paola Egonu è famosa. Ma non prendiamocela, è stato fantastico lo stesso”. E scherza con Anzani: “Chi sei tu?”, con il centrale che risponde: “Non lo so e tu?”.