Milano, sorpresa in stazione: Sinner e Bebe Vio s'improvvisano controllori sul treno delle Olimpiadi

  • Postato il 5 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 1 Visualizzazioni

Non è il treno che va a Hogwarts, e nemmeno quello che porta dritto a Doha, dove tra una manciata di giorni è atteso Jannik Sinner nel suo secondo appuntamento stagionale dopo gli Australian Open. Ma è un treno comunque che conduce ai desideri quello sul quale i passeggeri salgono e si vedono vidimare il biglietto nientemeno che dal numero due del mondo del tennis e da Bebe Vio, per un giorno controllori “speciali” per puro spirito olimpico.

Bebe Vio richiama i passeggeri con suo “assistente” speciale

Il siparietto è stato ripreso a Milano, dove su uno dei tanti treni speciali realizzati in occasione dei giochi olimpici i due atleti hanno deciso di “improvvisarsi” controllori per un giorno. Muniti di megafono e macchina obliteratrice, Sinner e Vio hanno suscitato grande interesse nei fortunatissimi viaggiatori che se li sono ritrovati davanti, certo stupiti nel vederli impegnati in una veste decisamente diversa da come sono abituati a osservarli dalla Tv o dagli smartphone.

“Buongiorno, benvenuti su questo treno!”, esclama Vio, richiamando l’attenzione di coloro che dovevano far obliterare il loro biglietto. “Con me c’è il mio assistente che vi darà il benvenuto a bordo”, riferendosi a Sinner, che col sorriso sulle labbra ha subito provveduto ad accogliere i passeggeri, non prima di averne verificato la validità del biglietto.

“Benvenuti a tutti, siamo pronti, siamo caldi” sono le parole utilizzate da Jannik per incentivare i viaggiatori a salire a bordo. Il tutto sotto gli occhi attenti delle telecamere che li hanno immortalati in una scena decisamente diversa dal solito, ma che almeno è servita per chiudere le polemiche legate alla partecipazione di Sinner agli eventi ufficiali (seppur collaterali) di Milano-Cortina.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DUX4i07jGFg" max_width="540px"/]

Sinner nominato volontario numero 1 tra i 18mila selezionati

I due campioni dello sport azzurro hanno prestato il loro volto come ambassador ufficiali del comitato organizzatore. Sinner peraltro è stato nominato volontario numero 1 dei 18mila che hanno accettato di far parte della grande macchina olimpica di Milano-Cortina: un gesto semplice e lontano da troppi riflettori, che pure è servito almeno per spegnere qualsiasi polemica legata alla sua assenza annunciata alla cerimonia inaugurale di domani sera a San Siro.

Bebe Vio invece con i giochi olimpici ha un feeling speciale: ha partecipato a tre edizioni delle paralimpiadi (Rio, Tokyo e Parigi) ottenendo complessivamente 6 medaglie (ù due ori, un argento e tre bronzi). “I giochi olimpici sono qualcosa di unico ed eccezionale, ma soprattutto sono una grande opportunità per tutto il movimento sportivo, oltre che per le città che le ospitano. L’indotto economico non è mai trascurabile e credo che tante aziende possano approfittare di un palcoscenico tanto ambito, perché la vetrina che offre è davvero molto rilevante. E l’Italia non deve far altro che mettere sotto la lente tutte le sue favolose eccellenze”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti