Millesimo in Serie D, il ds Marotta: “Stiamo già facendo le prime valutazioni. Macchia? Grande lavoratore e studioso”

  • Postato il 26 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Antonio Marotta Millesimo Serie D

Mllesimo. La serata di ieri, il 25 marzo del 2026, è entrata a far parte degli annali del calcio ligure: Millesimo, piccolo paese della Val Bormida, il prossimo anno giocherà in Serie D. Un risultato straordinario per il quale il direttore sportivo Antonio Marotta vuole distribuirne i meriti.

Ci siamo messi subito al lavoro per creare una squadra il più competitiva possibile, in base alle nostre possibilità e con tanta voglia. Siamo riusciti a costruire un gruppo che, con il passare della stagione, si è sempre più compattato e ha saputo superare le difficoltà. Il merito è di tutti: della società, dell’allenatore e soprattutto dei ragazzi, che hanno sempre dato il 110%, anche nelle situazioni più complicate. A loro va davvero un grande applauso”.

Per il “Toro” sono state due le partite chiave della stagione: “Quella di andata contro il Campomorone, dove abbiamo pareggiato ma facendo una grande prestazione, e quella contro la Rivasamba, che è stata probabilmente la migliore dell’anno. In quella gara abbiamo dominato, pressato alto e non ci siamo mai fermati”. E poi un aspetto mentale: “Abbiamo avuto la capacità di non mollare mai, anche nei minuti finali. Vincere partite al 95’ o al 96’ significa avere un gruppo che crede sempre in quello che fa e che dà tutto fino all’ultimo”.

Sui singoli: “È chiaro che alcuni hanno avuto più visibilità, ma io sono orgoglioso di tutti. Ci sono giocatori che magari hanno fatto meno rumore ma hanno dato un contributo fondamentale. Penso, ad esempio, a chi è cresciuto tanto durante l’anno o a chi si è adattato anche cambiando ruolo. Se devo fare un nome, dico che Facello ha fatto un salto di qualità importante, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Così come Latini, Nacci e i giovani che sono cresciuti tantissimo e hanno avuto un ruolo determinante. Il merito è soprattutto del collettivo”.

Personalmente Marotta sta vivendo con grande intensità emotiva questo storico traguardo del club giallorosso: “È stata una stagione bellissima. Arrivare in una società che veniva già da due promozioni consecutive e riuscire a centrare un altro successo è motivo di grande orgoglio. Il presidente e l’ambiente mi hanno dato fiducia e sono felice di far parte di questa realtà“.

Il ds rivela che lui e i vertici societari si stanno già muovendo in ottica Serie D: “Aver raggiunto l’obiettivo in anticipo ci permette di programmare con più tranquillità. Stiamo iniziando a fare le prime valutazioni per la prossima stagione, cercando sempre i profili giusti. Per noi è fondamentale scegliere non solo giocatori, ma soprattutto persone: questo è stato uno dei segreti del gruppo”.

E su Macchia grandi parole di stima: “Non lo conoscevo direttamente sul campo, ma mi ha impressionato fin dai primi allenamenti. È un grande lavoratore, uno che studia e non lascia nulla al caso. In questa stagione c’è sicuramente tanto del suo lavoro.”

Autore
Il Vostro Giornale

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