Mondiali Indoor Torun, Iapichino è argento: l'errore fatale costato l'oro. Flop di Fabbri, attesa per Furlani
- Postato il 22 marzo 2026
- Di Virgilio.it
- 2 Visualizzazioni
Firenze sogna, accarezza l’oro con Larissa Iapichino, che brilla alla fine con un magnifico argento. Firenze si dispera, invece, per l’ennesima occasione buttata al vento da Leo Fabbri, che ha chiuso in settima posizione la finale di getto del peso. L’ultima mattinata dei Mondiali Indoor di atletica di Torun era riservata agli “assi” del capoluogo toscano. Una non ha deluso le aspettative, anche se alla fine avrà qualcosa da rimproverarsi per un primo posto che poteva essere suo. L’altro, invece, non ha mai dato l’impressione di poter competere per una medaglia. Gran finale nel pomeriggio e in serata con le ultime gare, quella di Mattia Furlani in primis.
- Salto in lungo, il fantastico argento di Larissa Iapichino
- Lo stacco dell'ultimo salto: oltre 10 cm "lasciati" da Larissa
- Peso, niente da fare per Fabbri: non basta il cambio scarpe
Salto in lungo, il fantastico argento di Larissa Iapichino
Gara in salita per Larissa, che nei primi salti ha stentato a carburare. La fiorentina prima ha fatto registrare 6.49, poi 6.69 al secondo. Il nullo al terzo salto ha fatto scattare campanelli d’allarme, anche perché nel quarto salto Larissa si è fermata a 6.66. Solo migliorandosi notevolmente l’azzurra avrebbe potuto evitare il taglio al quinto salto e c’è riuscita, grazie a una zampata delle sue. Il balzo a 6.84 l’ha portata addirittura in testa. La portoghese De Sousa ha trovato le energie per tornare al comando proprio alla vigilia dell’ultimo salto (6.92), in cui la colombiana Linares è riuscita a difendere il bronzo (6.80). Larissa si è migliorata (6.87), non tanto però per acciuffare l’oro.
Lo stacco dell’ultimo salto: oltre 10 cm “lasciati” da Larissa
La soddisfazione per la medaglia d’argento, primo podio iridato a livello indoor della sua già straordinaria carriera, è grande per la figlia di Fiona May e Gianni Iapichino, che è anche il suo allenatore. Allo stesso tempo, ci sono anche dei rimpianti. Perché sin dall’inizio della sua gara a Torun, la campionessa toscana ha un po’ litigato con l’asse di battuta. Qui Iapichino aveva vinto una gara del World Indoor Tour con 6.72 il mese scorso: stavolta ha chiuso con 6.87 e il rammarico è tutto per quell’ultimo salto in cui ha addirittura concesso 10.5 centimetri alla pedana. Con una migliore gestione avrebbe potuto scalzare De Sousa e prendersi l’oro.
Peso, niente da fare per Fabbri: non basta il cambio scarpe
Non è riuscito a migliorarsi in extremis, invece, Leo Fabbri, che ha chiuso con un anonimo settimo posto la finale di getto del peso. Il fiorentino s’è confermato allergico alle gare indoor e a nulla è valsa la mossa della disperazione prima del quinto e ultimo lancio: il cambio delle scarpe. Fabbri s’è migliorato da 20.75 a 20.92, ma non è riuscito a evitare il taglio e dunque a giocarsi tutte le sue chance all’ultimo tentativo. In precedenza, oltre al 20.75, aveva lanciato a 20.58 e rimediato un nullo. Nona posizione assoluta, inoltre, per Nick Ponzio che ha fatto registrare 20.37 come miglior misura.