Mondiali juniores, Trocker d’oro in gigante: l’eredità di Brignone e il sogno Lillehammer. Bieler di bronzo

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
  • 2 Visualizzazioni

Anna Trocker ha tutte le caratteristiche di una predestinata. Ai Mondiali juniores di Narvik firma un’impresa clamorosa dominando lo slalom gigante davanti ad atlete molto più esperte. L’Italia festeggia anche con Tatum Bieler che con una clamorosa rimonta risale dalla 17esima alla terza posizione. Il trionfo di Trocker la lancia in una nuova dimensione, le permette di partecipare alle finali di Coppa del Mondo a Lillehammer e soprattutto consegna all’Italia una vera e propria stella. L’eredità di Federica Brignone sembra essere in ottime mani.

[iol_toc tag=”h2″/

Gara da sogno per Trocker, delusione Collomb

Una gara da sogno quella di Anna Trocker che domina la prima manche rifilando 60 centesimi di distacco all’avversaria più vicina, la svizzera Piller che ha già esperienza nel circuito maggiore. Nella seconda su una pista decisamente rovinata sfodera una prestazione ancora più incredibile aumentando ancora il suo vantaggio stavolta nei confronti della statunitense Bocock. Rimonta super per Tatum Bieler che dopo aver chiuso al 17esimo posto la prima manche, recupera 14 posizioni e sale sul terzo gradino del podio. Piccola delusione invece per Giorgia Collomb che dopo il sesto posto della prima prova chiude solo 11esime e non riesce a difendere il titolo che aveva conquistato a Tarvisio un anno fa. Per l’Italia da segnalare anche il 17esimo posto di Amigoni, anche per lei gran rimonta nella seconda prova.

I numeri di una predestinata

La stagione dell’esplosione: Anna Trocker si è imposta al mondo dello sci nel 2026. I primi successi sono arrivate nelle gare FIS, trampolino di lancio per molti atleti giovani. Invece del consueto passaggio verso la Coppa Europa, però Trocker (così come l’altra giovane promessa Giada D’Antonio) hanno seguito un percorso diverso scegliendo le gare in Nord America nell’ambito della Nor-Am Cup dove si è messa in grande evidenza sia in slalom che in gigante. La prima vittoria è arrivata proprio tra le porte strette a Copper Mountain, la seconda qualche settimana dopo nel gigante di Mont-Tremblant in Canada.

Coppa del Mondo e Milano Cortina: il salto che ha fatto discutere

Con il successo e le affermazioni nella parte iniziale della stagione sono arrivate anche le luci dei riflettori. Il caso di Lara Colturi che ha abbandonato i colori dell’Italia per abbracciare quelli dell’Albania hanno lasciato un segnato nei vertici della Federazione italiana. Per questo motivo c’è stata la volontà di provare a stringere i tempi quando è emerso il talento di Anna Trocker e di Giada D’Antonio. Le due giovanissime sciatrici non hanno partecipato a gare di Coppa Europa come ci si aspettava ma hanno fatto direttamente il grande salto con le convocazioni in Coppa del Mondo. Due per Anna a prima a nello slalom di Semmering dove ha sfiorato la qualificazione alla seconda prova poi a Spindleruv Mlyn (dove ha partecipato a gigante e slalom senza però concludere la prima manche in entrambe).

A sorpresa (e non senza qualche polemiche) per le due promesse azzurre è arrivata la convocazione alle Olimpiadi di Milano Cortina. Trocker ha chiuso al decimo posto in coppia con Nicol Delago e non è riuscita a concludere la prima manche dello slalom nella prova individuale. E’ andata decisamente peggio a D’Antonio che nel corso di un allenamento ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio chiudendo anzitempo la sua stagione.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti