Mondiali, l’Italia sogna in grande: la prima volta di Battocletti, Iapichino per il riscatto. Furlani corre un rischio

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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E’ tutto pronto per il primo grande appuntamento della stagione dell’atletica leggera. L’Italia si avvicina ai mondiali indoor di Turun, in Polonia, con una squadra composta da 26 atleti (13 uomini e 13 donne) e la voglia di provare a fare qualcosa di importante. Prima tappa importante nel 2026 prima di lanciarsi nella stagione outdoor e verso gli Europei di Birmingham che restano il momento più atteso.

La prima volta di Nadia Battocletti

Tra le grande speranze azzurre di medaglie c’è senza dubbio Nadia Battocletti. E’ la prima volta che la mezzofondista azzurra sarà ai nastri di partenza di una rassegna iridata indoor. Nelle ultime stagione la sua programmazione è stata mirata più a corse campestre e su strada nel corso di questo periodo. Ma ora l’azzurra vuole mettersi alla prova anche nella competizione sulla pista corta. Sarà ai nastri di partenza dei 3000 metri, una distanza che ha provato poche volte ma i risultati di questa prima parte di 2026 la pongono come una delle favorite a salire sul podio.

Dallavalle-Diaz, due stelle per il triplo e occhio a Fabbri

Altra gara da guardare con grande attenzione sarà quella del triplo maschile. Così come accaduto in occasione dei Mondiali di Tokyo, l’Italia può contare su un “uno-due” di rilievo internazionale. Al via ci saranno Andrea Dallavalle che in Giappone ha conquistato anche un po’ a sorpresa la medaglia d’argento e Andy Diaz che vuole replicare il titolo Mondiale conquistato lo scorso anno a Nanchino.

Tra le stelle azzurre da guardare con maggiore attenzione ci sarà Leonardo Fabbri. Il pesista toscano continua a essere costante a livelli altissimi, anche le prime uscite stagionali hanno confermato il suo essere al top delle classifiche Mondiali ma ora c’è da rompere il tabù con le competizioni che contano. Il podio deve essere quasi il minimo, l’oro è a portata di mano. Insieme a lui in pedana ci sarà anche Nicholas Ponzio.

Nella formazione maschile anche qualche novità a cominciare dalla presenza di Christian Falocchi nell’alto, dopo il 2.30 agli Assoluti l’Italia ritrova un talento che spesso è stato fermato da problemi fisici. Mancheranno all’appello Tamberi, Sioli e gli altri saltatori che confermano una profondità incredibile nel settore per la nazionale azzurra. Ci si aspetta segnali di crescita anche da Lorenzo Simonelli dopo un’annata piuttosto opaca. Nella velocità spazio a Ceccarelli e Randazzo (ma le chance di medaglie sono poche), mentre una sorpresa potrebbe arrivare dal mezzofondo con Riva e Arese in grandi condizioni.

Iapichino per il riscatto, il rischio di Furlani

Dalla pista alla pedana, sono tante le stelle azzurre che vogliono tornare dalla Polonia con una medaglia in valigia. A cominciare da Larissa Iapichino, la toscana vuole cancellare la bruciante delusione di Tokyo. Non sarà semplice con una lista di partenti sempre di alto livello nel lungo, le prime gare stagioni sono state positive ma per provare l’assalto alla medaglia più prestigiosa bisogna provare ad avvicinarsi al muro dei 7 metri.

I riflettori sono tutti puntati però su Mattia Furlani. Il titolo mondiale a Tokyo lo ha messo in cima alla lista degli atleti da osservare ma gli ha anche messo un “bersaglio sulla schiena”. E a Torun c’è il rischio di doversi trovare contro un avversario di grandissimo livello. Nonostante entrambi giovanissimi, la sfida con il bulgaro Saraboyukov arriva da lontano. I due si sono confrontati sin dalle categorie giovanili (anche nell’alto) e il bulgaro in questa stagione ha firmato la miglior prestazione dell’anno con un clamoroso 8,45. Sarà una sfida di altissimo livello.

Dosso-Doualla: l’Italia femminile va veloce

C’è però un’altra gara da seguire con grande attenzione ed è quella dei 60 metri femminili. Zaynab Dosso ci arriva con la migliore prestazione mondiale dell’anno (insieme a Julien Alfred) con il suo 6,99 che è valso anche il record italiano. Ma sarà anche la gara del debutto a livello internazionale (senior) per la 16enne Kelly Doualla.

I convocati azzurri a Torun

Questa la lista dei convocati dell’Italia ai mondiali indoor di Torun in programma dal 20 al 22 marzo:

Uomini

  • 60 metri: Ceccarelli, Randazzo
  • 1500 metri: Arese, Riva
  • 60 ostacoli: Mulas, Simonelli
  • Alto: Falocchi
  • Lungo: Furlani
  • Triplo: Dallavalle, Diaz
  • Peso: Fabbri, Ponzio
  • Epathlon: Dester

Donne

  • 60 metri: Dosso, Doualla
  • 400 metri: Bonora
  • 800 metri: Coiro, Pellicoro
  • 1500 metri: Cavalli, Zenoni
  • 3000 metri: Battocletti, Majori
  • 60 ostacoli: Carmassi, Di Lazzaro
  • Lungo: Iapichino
  • Pentathlon: Gerevini
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Virgilio.it

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