Montpellier, Nardi batte Basilashvili e negli ottavi sfiderà Cobolli. Vavassori si butta via con Blanchet

  • Postato il 4 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Sarà derby a Montpellier nel primo torneo europeo della stagione ATP: metterà di fronte Luca Nardi e Flavio Cobolli, che doveva solo attendere di sapere se al debutto nel torneo transalpino (dov’è testa di serie numero 2) avrebbe affrontato il connazionale Nardi oppure il georgiano Basilashvili, che invece s’è dovuto piegare alla concretezza del giocatore pesarese. Non è andato avanti invece Andrea Vavassori, che aveva superato le qualificazioni ma che s’è dovuto arrendere al francese Ugo Blanchet, che a sua volta s’è regalato un derby negli ottavi di finale contro Arthur Fils.

Vavassori cede a Blanchet e precipita nel ranking

La vittoria di Nardi contro Basilashvili ha dunque riequilibrato una giornata che per i colori azzurri non s’era aperta nel modo migliore. Perché Vavassori contro Blanchet è uscito sconfitto per 6-4 6-3, recriminando soprattutto su qualche occasione di troppo persa nel primo set, dove fino al 4-4 non ha accusato alcun calo di sorta, ma dove alla prima difficoltà s’è fatto brekkare nel decimo gioco e ha visto la partita scivolargli progressivamente dalle mani.

Wave ha ceduto tre game consecutivi al servizio, soprattutto il secondo gioco del secondo set, dove era sotto 0-40 ma ha risalito la corrente fino a spingersi ai vantaggi, cedendo però alla quarta palla break concessa. Sotto 5-0, ha provato comunque a reagire trovando un break che aveva il sapore della speranza, ma che ha finito solo per alimentare rimpianti. La sconfitta peraltro non è indolore: Vavassori aveva tanti punti da difendere questa settimana e in un sol colpo s’è ritrovato catapultato indietro di quasi 100 posizioni (fuori dai primi 250 del mondo).

Nardi non da scampo a Basilashvili: ora il derby con Cobolli

Il doppio 6-3 col quale Nardi ha battuto Basilashvili ha avuto il sapore di un incantesimo rotto. Perché sin qui il 2026 aveva regalato ben poche gioie al 22enne marchigiano, uscito subito ad Adelaide e Melbourne (nonché a Canberra nel Challenger col quale ha debuttato dopo la pausa di fine anno) e poi arresosi in finale nel Challenger di Manama al francese Jacquet.

Nardi ha dominato letteralmente al servizio, concedendo appena 10 punti sui 48 scambi giocati (e cancellando l’unica palla break avuta dal georgiano), mostrandosi soprattutto reattivo e intraprendente in risposta e lucrando sulle percentuali basse al servizio del rivale, che al netto del doppio dei vincenti mandati a referto (18 contro 9) ha concesso ben 34 gratuiti (a 11).

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Basilashvili ha provato a incutere timore a Nardi nei primi game, poi nel settimo è arrivato il break che ha indirizzato la partita sui binari desiderati dall’italiano, capace di trovare un secondo break nel nono gioco (a zero) approfittando di un po’ di confusione fatta dal rivale. Che nel secondo set la battuta l’ha ceduta nell’ottavo gioco, infarcito di errori gratuiti. Nardi non se lo fa ripetere e scappa verso Cobolli, col quale a livello ATP è avanti 3-0 nei precedenti (l’ultimo al Foro Italico lo scorso maggio).

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Virgilio.it

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