MotoGP Thailandia, Marquez si tira fuori: "Bezzecchi è il favorito". Bagnaia delude ma ha una spiegazione
- Postato il 27 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
La nuova stagione della MotoGP inizia con la volontà chiara e conclamata di Aprilia di dar corso al momento di fulgido splendore vissuto nello scorso campionato. La casa di Noale nelle Prove che hanno concluso la prima giornata del GP di Thailandia ha svettato con Marco Bezzecchi, rivelazione del 2025 (anche perché si è ritrovato sulle proprie spalle l’onore e l’onere di rappresentare la scuderia ufficiale in pista, dando il meglio di sé su una solida RS-GP). E pure Jorge Martin, reduce da una stagione in cui era ad un passo dal Padreterno (senza poter costruire un vero e proprio feeling con l’allora nuova moto) ed è sostanzialmente tutto rattoppato, ha colto un buon piazzamento al quinto posto, pur a 703 millesimi dal compagno di squadra.
- Marquez su Bezzecchi: "È su un altro livello"
- Bezzecchi predica calma: "È Marquez il favorito"
- Bagnaia spiega cosa è andato storto: "Dovevo essere più calmo"
Marquez su Bezzecchi: “È su un altro livello”
Insomma, questa Aprilia non è un fuoco di paglia del 2025, ma sta portando avanti un progetto solido e altamente competitivo come dimostra il secondo posto nella classifica Costruttori dello scorso anno e il terzo in quella Piloti con Bezzecchi. Marc Marquez, campione uscente e mattatore della passata stagione, ha sì ottenuto come piazzamento il secondo posto sulla Ducati GP26 con un gap di 421 millesimi (e non dimentichiamo il fatto che lo scorso campionato si è concluso con l’infortunio alla spalla, oltre ad aver iniziato il 2026 dei test con qualche inciampo fisico), ma comprende anche lui il fatto che non si debba sottovalutare Bezzecchi.
“È su un altro livello”, ha sentenziato a Sky Sport, sostenendo come il riminese a Buriram sia il favorito per prendersi tutto, pole, Sprint e infine gara. Lo spagnolo ha anche fatto capire che al momento non è al massimo delle forze dopo i postumi dell’infortunio, quindi per ora l’obiettivo sarà quello di non perdere la scia del rivale in Aprilia.
Bezzecchi predica calma: “È Marquez il favorito”
Forte dell’1:28.526 da record fatto segnare, Bezzecchi si gode l’accesso diretto alla Q2 anche se ha avvisato parlando con i giornalisti dopo le pre-qualifiche che “c’è ancora da lavorare un po'”. Inoltre ha lamentato le insidie del vento durante il pomeriggio, che ha resto difficile la sessione in particolare per capire al meglio “i punti di frenata”. Il pilota poi ha preferito ridimensionare la portata della sua prestazione, spiegando che già domani la competizione sarà più serrata: “Oggi qualcuno doveva ancora affinare qualcosa, e questo ha fatto sì che non facesse il giro perfetto sbagliando due curve”, anche per via della leggera pioggia che ha ulteriormente complicato i piani.
Bezzecchi insomma predica prudenza, non esclude la pericolosità di Marc Marquez (“Ha più esperienza ed è il più vincente: l’anno scorso abbiamo visto diverse volte che magari il venerdì non era al massimo, ma poi lui arriva sempre”, indicandolo a sua volta come il favorito) e allontana la pressioni: “Mi fa piacere questa attenzione, ma il mio umore non cambia, io faccio il mio lavoro impegnandomi al massimo”.
Bagnaia spiega cosa è andato storto: “Dovevo essere più calmo”
Chi invece deve fare i conti con ben altre pressioni, quelle che lo vorrebbero tornare ai passati splendori della propria carriera, è Francesco Bagnaia, mestamente fuori dalla Q2. Il pilota Ducati (al suo ultimo anno) ha chiuso 15esimo le Prove ad 1,2 secondi da Bezzecchi: una doccia fredda dopo un inverno positivo in termini di test con la GP26. Ma Pecco ha voluto tranquillizzare, assumendosi la responsabilità del risultato perché “non ho lavorato bene, ho avuto troppa fretta”.
Quindi ha spiegato nel dettaglio che si è trattato di una modifica del set-up prima delle pre-qualifiche che però è andata “nella direzione sbagliata”. Precisamente, al primo cambiamento meteorologico si è deciso di usare le gomme nuove, “ma con quell’assetto ho fatto fatica e perdevo”. Insomma, un suo errore, “dovevo essere più calmo. Ho fatto io il casino, perché la moto ha il suo potenziale”. Un passo avanti rispetto alla solenne bocciatura della precedente GP25. “Il mio feeling resta buono, anche se l’Aprilia con Bezzecchi penso sia più veloce di tutti gli altri di almeno 3 o 4 decimi”.
Inoltre Bagnaia ha fatto il punto sulla carena da usare, laddove sfrutta al momento quella del 2024: “Per quella nuova aspetterò i prossimi test per provarla se arriverà, e poi deciderò quale usare”. E infine citando la passata stagione deludente, ha spiegato: “Il 2025 me lo terrei lontano più possibile. Quello che è successo oggi è stata solo sfortuna e ci sono finito dentro però per colpa mia principalmente”.