Motor Bike Expo 2026, i prezzi, le novità, gli ospiti e le moto in mostra a Verona

  • Postato il 20 gennaio 2026
  • Moto
  • Di Virgilio.it
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Il Motor Bike Expo 2026 entra ufficialmente nel vivo. Questo weekend, dal 23 al 25 gennaio, torna uno dei principali appuntamenti europei dedicati al mondo delle due ruote, ospite anche quest’anno negli spazi di Veronafiere, nel cuore della città veneta. Dopo aver superato i 170.000 visitatori lo scorso anno, la manifestazione si prepara ad accogliere appassionati e addetti ai lavori da tutta Italia e dall’estero. L’edizione 2026 si sviluppa su oltre 120.000 metri quadrati, con più di settecento espositori distribuiti in otto padiglioni tematici e sei aree esterne. In programma ci sono presentazioni di nuovi modelli, demo ride, show, incontri e attività dedicate a diversi ambiti della cultura motociclistica.

Padiglioni 1, 2 e 4: spazio alla scena custom

I padiglioni 1 e 2 rappresentano anche nel 2026 il centro della scena custom del Motor Bike Expo. L’area ospita circa sessanta creazioni tra motociclette one-off e hot rod di matrice americana, firmate da preparatori e atelier internazionali. Tra gli ospiti annunciati figurano Cristian Sosa e Majik Mike dagli Stati Uniti d’Ameri ca, Winston Yeh da Taiwan e Ahmed Al Hammadi dagli Emirati Arabi Uniti, presente con una Suzuki Hayabusa rifinita in oro. Spazio anche a progetti su base BMW Motorrad curati dai tedeschi Woidwerk, dai britannici El Lobo Cycles e da Ola Stenegard, designer legato a Indian Motorcycle, affiancati da realtà italiane come Abnormal Cycles, Gallery Motorcycles, Hazard Motorcycle e Radikal Chopper, oltre agli “cugini” svizzeri T4.

All’interno degli stessi padiglioni trovano posto il main stage dedicato a talk e premiazioni, insieme a una selezione di auto americane portate dai principali car club italiani. L’area si completa con la sezione Urban Culture, che riunisce customizzatori, artisti, tatuatori, graffitari e skater, accompagnati da DJ set e performance dal vivo. Un contesto che unisce esposizione e intrattenimento, mantenendo il focus sulla personalizzazione e sull’estetica legata al mondo custom e street.

Il padiglione 4 propone, invece, un equilibrio tra produzione artigianale e modelli di serie, affiancando moto e lifestyle. Harley-Davidson e Royal Enfield saranno affiancate da Indian Motorcycle, attesa con un’anteprima mondiale. Non mancano i grandi distributori internazionali come Zodiac e Motorcycle Storehouse, che animano un’area dedicata agli accessori con marchi statunitensi. Tra le novità figurano l’esordio di Accossato, specialista negli impianti frenanti, la presenza di Metzeler e American Wheels e il progetto speciale Gallery Motorcycles, che presenta una Harley-Davidson interamente costruita a mano, insieme a una hot rod su base Ford 1932 pensata per il lago salato di Bonneville, luogo per eccellenza dei record di velocità.

Padiglioni 6, 7 e 9: tornano i grandi costruttori

Il padiglione 6 riunisce alcuni dei principali costruttori del panorama motociclistico internazionale, con la presenza di Aprilia, BMW Motorrad, Moto Guzzi, Moto Morini, Yamaha e Triumph; proprio quest’ultima sarà al centro dell’attenzione grazie alla presentazione di cinque nuovi modelli, che spaziano tra diverse tipologie e cilindrate. In mostra sono attese le adventure Tiger 900 Rally Pro Desert Edition e Sport 800 Tour, la naked Street Triple 765 RX, oltre alle nuove Tracker 400 e Thruxton 400, ampliando così l’offerta del marchio britannico per il 2026. L’area accoglie anche una ricca selezione di aziende specializzate in accessori e componenti, con brand come Givi, SW-Motech, Continental, Arrow, SC Project, Spark e Zard, affiancati dai marchi distribuiti da Parts Europe.

Accanto allo spazio espositivo per le novità di prodotto, il padiglione 7 è interamente focalizzato sull’abbigliamento tecnico, caschi, protezioni, componentistica e ricambi. Non manca un’area dedicata alle moto usate. Il padiglione 9 è, invece, dedicato al fuoristrada e al mondo dell’adventouring, con la presenza di Beta e TM Moto, affiancati da piloti, preparatori e protagonisti delle competizioni rally raid. L’area ospita anche una sezione dedicata al turismo in moto, con club e tour operator specializzati in viaggi avventurosi e percorsi off-road. All’interno dello stesso spazio trova posto il cosiddetto Distretto Ruote Piccole, che raccoglie scooter, moped e cinquantini, comprese le versioni a due tempi.

Padiglioni 11 e 12: velocità e guida sportiva

Il padiglione 11 è dedicato al mondo delle alte prestazioni e del motorsport. Tra i costruttori in mostra figurano KTM, Husqvarna e GasGas. Fantic presenta le proprie anteprime con la Stealth 500 dotata di motore monocilindrico Minarelli, la nuova gamma enduro 2026 e il Caballero equipaggiato con il nuovo propulsore da 460 cc. Kawasaki espone l’intera gamma 2026, inclusi modelli come la nuova enduro KLE 500, la Z900RS SE ispirata alla Z1, la Ninja ZX-10RR, la Z650S e la Z1100 SE. Presente anche Bimota con la crossover Tesi H2 Tera, insieme alle proposte di Suzuki, QJ Motor e Ohvale.

Il padiglione 12 ospita marchi storici e proposte legate ai mondi modern classic, tradizione e mobilità elettrica, con brand come Benda, Benelli, BSA, Can-Am, Cyclone, Hero, KL, Mondial, Morbidelli, Phelon & Moore, SWM e SYM. In evidenza la presenza del Top Mountain Motorcycle Museum del Passo del Rombo, che porta a Verona una selezione di motociclette degli anni Settanta. Completano l’area lo stand dell’ASI, Automotoclub Storico Italiano, con una selezione di moto d’epoca e un’esposizione dedicata al centenario Ducati, con modelli storici rappresentativi del marchio di Borgo Panigale.

Le aree esterne: competizioni, show e prove su strada

Le sei aree esterne del Motor Bike Expo sono dedicate alle competizioni, agli spettacoli e alle attività dinamiche. Sulla nuova pista di Hard Enduro sono in programma le gare del Super Enduro MBE Trophy e della Talent Cup MBE. L’area Freestyle Motocross ospita invece le esibizioni della crew Daboot guidata da Vanni Oddera, affiancate dalle iniziative di mototerapia che coinvolgono giovani partecipanti in pista. Spazio anche al Supermotard con il trofeo intitolato a Luca Salvadori, pilota milanese scomparso nel settembre 2024, evento organizzato dalla Fondazione Luca Salvadori e dal Motoclub Spoleto, alla quale parteciperanno Maurizio Bottalico, Luca Agostinelli, Cristian Lolli, Andrea Mantovani, Filippo Rovelli e Michele Vertemati.

Per gli appassionati di ciclomotori, scooter e moped è previsto il Crazy Ride, una parata dedicata ai mezzi di piccola cilindrata che include prove di abilità come regolarità e lentezza. Nelle aree demo ride sarà possibile provare i modelli 2026 di Ducati, Harley-Davidson e QJ Motor, con test gratuiti previa registrazione in loco, patente di guida valida e abbigliamento idoneo. Completano il programma le esperienze in sella curate dalle scuole di guida di Marco Lucchinelli, con attività dedicate al pubblico femminile, e di Gianluca Nannelli, pilota Superbike e Supersport, impegnato in iniziative rivolte ai più giovani.

I campioni, gli ospiti e il Dakar Talk

Il Motor Bike Expo 2026 offre ai visitatori la possibilità di incontrare numerosi campioni del motociclismo, tra Motomondiale, Superbike e non solo. Tra le presenze annunciate figurano Andrea Dovizioso, Michele Pirro, Max Biaggi, Alessandro Delbianco, Marco Lucchinelli e Franco Uncini, insieme ai rappresentanti dei team ufficiali come Aprilia Racing con Massimo Rivola e Lorenzo Savadori. Nel fuoristrada e nell’enduro saranno presenti Tony Cairoli, Tim Gajser, Andrea Verona e Billy Bolt.

Un appuntamento speciale è il Dakar Talk, previsto sabato 24 gennaio alle 11:30 sull’Adventure Stage del Padiglione 9, con piloti e veterani della Dakar 2026 e dei rally raid; partecipano Henry Favre, Tiziano Internò, Franco Picco, Ciro De Pietri e Gioele Meoni. Per quanto riguarda il trial, i visitatori potranno vedere all’opera Francesco Titi, Andrea Sofia Rabino, Alessia Bacchetta e Martina Gallieni.

Orari, prezzi e consigli utili

Il Motor Bike Expo 2026 sarà aperto al pubblico dal 23 al 25 gennaio, dalle 09:00 alle 19:00. Per facilitare l’ingresso e ridurre i tempi di attesa, si consiglia l’acquisto del biglietto online. Veronafiere è facilmente raggiungibile sia in auto sia in moto: dall’A4 uscita Verona Sud a circa 2 km, dall’A22 uscita Verona Nord. La stazione di Verona Porta Nuova dista 3 km, collegata da taxi (5-6 minuti), autobus (10 minuti) o a piedi (circa 15 minuti).

Per i motociclisti è previsto un parcheggio gratuito dedicato, accessibile da Porta C in via Silvestrini. Chi arriva in auto può usufruire dei parcheggi P1, P2, P3, P4 e P11. I biglietti online costano 21 euro più diritti di prevendita, mentre in cassa il prezzo è 24 euro. Tariffa ridotta a 18 euro per giovani tra 8 e 13 anni, over 65, gruppi di almeno 30 persone e tesserati di club motociclistici. L’ingresso è gratuito per bambini fino a 7 anni, forze dell’ordine e persone con disabilità dal 67%, con eventuali agevolazioni per gli accompagnatori. L’accesso ai cani è consentito secondo le regole indicate sul sito ufficiale.

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Virgilio.it

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