Musetti n.3 del mondo, secondo italiano sul podio
- Postato il 23 gennaio 2026
- Sport
- Di Agi.it
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Musetti n.3 del mondo, secondo italiano sul podio
AGI - E' solo un punteggio virtuale, solo una lista che più precaria e inattendibile non si può. Però è sempre una soddisfazione: la classifica 'live' Atp vede ben due italiani sul podio. Oltre a Jannik Sinner, destinato comunque vada a finire lo slam australiano a restare sul secondo gradino dietro a Carlos Alcaraz, compare al terzo posto Lorenzo Musetti.
Il carrarino, 23 anni, al momento supera di slancio il n.4 del mondo, Novak Djokovic e il n.3 (che scende al quinto posto), Alexander Zverev. E' solo un gioco legato alle modalità di conteggio dell'Atp, ma fa una certa impressione vedere per la prima volta nella storia ben due italiani tra i primi tre del mondo.
Perché Musetti è virtualmente n.3 del mondo
Il motivo del salto in alto di Musetti, che è arrivato all'Australian Open da n.5 del mondo, è spiegato col meccanismo della classifica Atp. Ogni volta che si inizia un torneo, vengono tolti i punti conquistati in quella competizione l'anno precedente. E così accade che Zverev e Djokovic al momento perdono una gran quantità di punti: essendo appena al secondo turno, ne incamerano una manciata rispetto ai 1200 e 700 che hanno conquistato nel 2025 arrivando, rispettivamente, in finale e in semifinale.
Per capirsi: se il tedesco, il serbo e l'italiano perdessero al terzo turno, Musetti sarebbe il nuovo n.3 del mondo. Posizione che, comunque, non sarebbe affatto certo di mantenere anche a fine torneo visto che i punti che separano il terzo giocatore al mondo dal decimo sono un migliaio (ma anche i tennisti più bassi in classifica hanno potenzialmente la possibilità di fare un bel salto in alto).
Musetti sul podio ma senza trofei
Se accadesse quello che tutti gli italiani si augurano, Lorenzo Musetti salirebbe sul terzo grandino del podio del tennis mondiale senza aver vinto mai un grande torneo Atp. Anzi, avendo vinto appena due tornei nel 2022, un Atp 500 e un 250, ad Amburgo contro Alcaraz e a Napoli contro Berrettini. Poi basta. Ma nel 2025, malgrado non abbia mai vinto, è arrivato quattro volte in finale (tutte sconfitte che si aggiungono alle due del 2024 e a quella di Hong Kong quest'anno) e, soprattutto, ha raggiunto la semifinale al Roland Garros e a Wimbledon. A Melbourne, invece, si è fermato al terzo turno per cui questa edizione rappresenta una buona occasione per incamerare un bel po' di punti.
Ritorno all'Australian Open dove vinse nel 2019
Per Lorenzo Musetti, vincitore dell'Australian Open juniores nel 2019, adesso c'è la possibilità di volare ancora in altro e, se non proprio riuscire a conquistare uno slam, almeno a raggiungere la più prestigiosa posizione in classifica che un italiano - Sinner a parte - ha mai raggiunto nell'era Open.
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