Musetti torna a Indian Wells, Paolini a Merida per ritrovarsi. A Santiago tanta Italia: Berrettini e Darderi

  • Postato il 23 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 4 Visualizzazioni

Destinazione Indian Wells: è ciò che c’è scritto sul biglietto che Lorenzo Musetti ha appena emesso, reduce dalle fatiche australiane e costretto a fermarsi per qualche giorno in più in virtù del problema fisico lamentato nei quarti di finale degli Australian Open, opposto a Novak Djokovic. Il carrarino ha ufficializzato la volontà di tornare in campo per il primo dei due Sunshine Double, convinto dall’esito favorevole degli esami ai quali si è sottoposto nei giorni scorsi. Ma Musetti non è l’unico che va in cerca di una ripartenza: anche Jasmine Paolini sarà in campo a Merida, anche se qui le sensazioni (e le ragioni) sono diametralmente opposte.

Musetti pronto al rientro: appuntamento a Indian Wells

Musetti aveva dovuto alzare bandiera bianca nel quarto contro Djokovic, frenato da un guaio muscolare all’ileo-psoas della gamba destra. Una iattura bella e buona, pensando che Muso era avanti di due set e vedeva già sullo sfondo una storica semifinale contro Jannik Sinner (sarebbe stata storica soprattutto per il tennis italiano, con la certezza di avere un giocatore in finale per il sesto slam consecutivo).

Dopo l’avventura in terra d’Australia, Musetti era rientrato nella sua Carrara per passare un po’ di tempo con i figli Ludovico e Leandro e per lavorare nel centro di riabilitazione del Fisiorehab360 di Damiano Fiorucci, che è da anni il suo preparatore atletico. Qualche giorno di fisioterapia, poi di nuovo lavoro sul campo agli ordini di Tartarini e Perlas, che hanno potuto appurare la rapidità con la quale Lorenzo ha recuperato dall’infortunio patito a Melbourne.

L’annuncio del ritorno a Indian Wells suona alla stregua di un monito anche per i rivali: invero in California non s’è mai spinto oltre il terzo turno (nel 2024 e nel 2025, ma godendo sempre di un bye al primo turno), ma il Musetti visto sul veloce in Australia è destinato ad avere un cammino molto più lungo. Condizione fisica permettendo.

Paolini ha voglia di ritrovarsi: a Merida sarà testa di serie numero 1

Anche Jasmine Paolini è pronta a rilanciarsi, ma stavolta per opposti motivi: nessun infortunio per la giocatrice di Bagni di Lucca, quanto piuttosto la necessità di riaccendere i motori dopo una fase non troppo prolifica, con l’eliminazione al debutto a Doha (dove l’anno prima aveva vinto il torneo) e a Dubai che ha ulteriormente fatto risuonare gli allarmi in tutte le direzioni.

A Merida, nel WTA 500 in programma questa settimana, Paolini è presente con una wild card, scelta condivisa con il proprio staff di lavoro (il tecnico Danilo Pizzorno e la super coach Sara Errani, compagna di doppio). La decisione muove dall’assunto che Jasmine punta unicamente a farsi trovare pronta a Indian Wells, quando tornerà a disputare un torneo del circuito 1000.

A Merida la toscana sarà numero 1 del seeding, decisa a ritrovare le sensazioni migliori per provare a spingersi di nuovo verso i turni decisivi del torneo, opposta al debutto alla vincente tra Stephens e Zarazua.

A Santiago c’è tanta Italia: Berrettini e Darderi da battaglia

Un po’ più a Sud, cioè a Santiago del Cile, l’Italia del tennis si aspetta tanto anche da Matteo Berrettini, che nel torneo in terra cilena punta a fare più strada rispetto a quanto fatto la settimana scorsa a Rio de Janeiro, battuto nei quarti (non senza recriminazioni) dal peruviano Buse.

Sarà lo statunitense Emilio Nava a tenere a battesimo il cammino del romano, sesta testa di serie del torneo, che per l’Italia potrebbe comunque riservare buone nuove pensando alla presenza di Luciano Darderi (seconda testa di serie), che ha l’accesso assicurato al secondo turno, dove troverà uno tra Navone e Kopriva. Darderi è reduce dal ko. in finale a Buenos Aires, battuto da Francisco Cerundolo, che è testa di serie numero 1 a Santiago e che potrebbe affrontare negli ottavi Francesco Passaro (che debutta contro il paraguayano Vallejo) e poi semmai nei quarti Berrettini. In tabellone c’è anche Andrea Pellegrino, passato dalle qualificazioni e atteso dal confronto con l’argentino Barrena, a sua volta uscito dalle qualificazioni.

Giocherà invece sul cemento di Acapulco Flavio Cobolli, quinta testa di serie del torneo messicano, atteso al debutto dal carneade Pacheco.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti