Napoli, allarme Buongiorno: a Copenhagen ultimo atto di un declino preoccupante anche per Gattuso
- Postato il 21 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
- 2 Visualizzazioni
Che è successo ad Alessandro Buongiorno? Il centrale del Napoli, protagonista in negativo del pareggio di ieri sera a Copenhagen, sta vivendo un preoccupante declino in termini di rendimento rispetto alla scorsa stagione: un trend preoccupante anche per il c.t. Rino Gattuso.
- Napoli, il primo anno di Buongiorno
- Il rigore di Copenhagen
- Il dato clamoroso sui rigori procurati
- Un problema per Gattuso
- Le critiche dei tifosi del Napoli
Napoli, il primo anno di Buongiorno
Nella scorsa stagione Alessandro Buongiorno è stato tra i grandi protagonisti della cavalcata del Napoli verso il quarto scudetto. Acquistato in estate per 35 milioni di euro, il centrale mancino è stato l’elemento chiave per permettere ad Antonio Conte di trasformare la difesa azzurra dal colabrodo visto nella stagione precedente – quella conclusa al 10° posto – nella migliore della serie A. Assente per infortunio da dicembre a febbraio e poi nuovamente da aprile fino al termine della stagione, Buongiorno ha comunque sempre fatto la sua parte fino alla conquista del tricolore, avvenuta all’ultima giornata.
Il rigore di Copenhagen
Oggi, invece, Buongiorno è il vero mistero del Napoli. L’infortunio agli adduttori che gli ha fatto saltare tre partite tra settembre e ottobre, infatti, non basta a giustificare il clamoroso calo di rendimento del difensore, protagonista in negativo anche ieri sera del deludente pareggio degli azzurri a Copenhagen in Champions League. Incerto e impacciato, Buongiorno ha causato il rigore che ha poi permesso a Larsson di fissare il punteggio sull’1-1. Ma anche prima di questo episodio, l’ex Torino non aveva affatto convinto.
Il dato clamoroso sui rigori procurati
Quanto avvenuto a Copenhagen, inoltre, va ad aggiornare una statistica assai negativa per Buongiorno: il difensore ha infatti causato ben 3 degli 8 rigori subiti dal Napoli in questa stagione tra campionato e Champions. In precedenza, Buongiorno aveva visto puniti con il penalty due suoi falli di mano, nella gara d’andata con l’Inter e nel pareggio interno col Verona. A questi singoli episodi vanno poi sommate alcuni prestazioni horror firmate da Buongiorno: su tutte, quella in casa del Psv, dove un autogol e un altro grave errore in chiusura spalancarono le porte al 6-2 degli olandesi, e quella in occasione della sconfitta sul campo dell’Udinese, dove il difensore venne bullizzato da Niccolò Zaniolo. Non a caso da quella partita, disputata a metà dicembre, Buongiorno ha ceduto il posto da titolare a Juan Jesus, partendo dal 1’ in solo 2 delle ultime 6 gare di serie A.
Un problema per Gattuso
L’involuzione di Buongiorno non può non preoccupare anche Rino Gattuso, c.t. dell’Italia che a novembre ha inserito il difensore del Napoli nella lista dei suoi convocati. Buongiorno non è un titolare della Nazionale, ma rispetto a elementi come Bastoni e Calafiori ha caratteristiche da marcatore puro che potrebbero tornare utili al commissario tecnico nei playoff di marzo per la qualificazione ai Mondiali. Di fatto, il Buongiorno visto in questa stagione è assai lontano dagli standard necessari per poter ambire alla convocazione nell’Italia.
Le critiche dei tifosi del Napoli
Il declino di Buongiorno rappresenta un mistero per i tifosi del Napoli, che dopo la gara di ieri si sono scatenati in critiche contro il difensore. “Da difensore più forte del campionato (larghi tratti passata stagione) a sciagura totale – scrive Azzurro – mi dispiace troppo perché Buongiorno è un calciatore che al suo meglio mi ha fatto davvero perdere la testa. Il problema è che ora pare l’abbia persa lui”. “Buongiorno ha solo avuto la sfortuna di giocare benino un annetto della sua carriera e questo ha fatto sì che sembrasse forte. In realtà, forte non lo è”, attacca Massimo. “Oggi appare come un disastro. Sembra giocare con paura”, nota Biagio. “Che delusione… intanto deve sostituire Rrahmani per tre settimane”, ricorda Perfetto. “Credo si stia giocando anche la Nazionale. Veramente una cosa assurda…”, conclude Vincenzo.