Napoli, tensione alle stelle: Conte tra allarme Champions e fuoco amico, l’errore di De Laurentiis sul mercato

  • Postato il 22 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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L’aria in casa Napoli si fa sempre più pesante. Dopo la sconfitta contro il Bologna e la settimana di riposo presa da Conte, la stagione degli azzurri sembrava aver trovato la svolta definitiva. Vittorie negli scontri diretti, la Supercoppa Italiana alzata, ma così non è stato. I pareggi contro Verona e Parma, oltre a quello di Copenaghen che ha compromesso la qualificazione ai playoff di Champions League, pesano come un macigno in questo momento. Sul banco degli imputati ci è finito anche Antonio Conte.

Conte bersagliato, gli attacchi di Giuffredi e Diego Costa

Nelle ultime ore, l’allenatore degli azzurri è stato bersagliato da più parti. Prima dall’agente Mario Giuffredi, non nuovo a uscite del genere. Il procuratore di Ambrosino, Vergara e Marianucci tra gli altri, ha attaccato Antonio Conte, in primis sull’utilizzo dei propri assistiti: “Gli manca il coraggio di mettere i giovani in campo. Vengono messi solo se ci sono tremila infortunati”. Intervenendo su Vergara, titolare a Copenaghen: “Conte può dire che Vergara gioca perché se lo merita, sicuramente è fuori dubbio. Finché il Napoli non aveva questi infortuni, Vergara aveva giocato pochissimi minuti nel Napoli. I fatti dicono che probabilmente Vergara non avrebbe mai messo piede in campo. Non mi faccio prendere per il c**o da Conte. Se gli manca il coraggio di far giocare i giovani non è un problema mio”.

Parlando anche di Ambrosino e Marianucci, oggetti del mercato in uscita ma bloccati dall’allenatore: “Deve decidere se sono giocatori da Napoli. Se lo sono allora deve avere il coraggio di metterli in campo, ma non uno spezzone ogni dieci anni. Altrimenti vuol dire che non credi nei giocatori e non hai coraggio a mettere i giovani. Altrimenti deve dire che questi due giocatori non sono da Napoli e devono andare a fare il loro percorso per dimostrare se sono da Napoli o meno. Non deve tenerli in ostaggio. Il suo ragionamento non sta né in cielo né in terra. Abbiamo già da tanto un accordo con Cremonese e Venezia, ma questo signore è un mese che non libera i giocatori”.

Gli attacchi arrivano anche da lontano. Diego Costa, intervistato al podcast di John Obi Mikel, su Conte ha rivelato: “È una persona che non si fida degli altri. Pensa di sapere tutto. Non ti piace allenarti con lui. È sempre arrabbiato, sempre con la faccia triste. Non piaceva a nessuno. Ecco perché non è durato a lungo“.

De Laurentiis avrebbe potuto evitare il mercato a saldo zero: ecco come

Come se non bastasse, ci si mette anche il mercato ad appesantire la situazione in casa Napoli. Come noto, gli azzurri dovranno chiudere la sessione invernale a saldo zero. Tradotto, ogni giocatore preso dovrà essere coperto con delle uscite. Noa Lang e Lucca sono già con le valigie in mano, ma il Napoli al momento davanti è molto corto, e lasciarli partire senza avere la certezza di avere dei rimpiazzi sarebbe scellerato. Eppure tutta questa situazione si sarebbe potuta evitare. Il Corriere dello Sport ha rivelato che c’erano ben due vie per uscire da questo tunnel: o pagando un’impo­sta sui 40 milioni di utili attual­mente indi­spo­ni­bili oppure appro­fon­dendo per tempo le con­se­guenze di una norma che la Figc accettò pro­prio per venire incon­tro alle esi­genze della Lega, all’epoca guidata da Casini, molto vicino alle posi­zioni di De Laurentiis e Lotito.

Napoli, situazione delicata in Champions League: decisiva l’ultima partita

Oltre a Inter e Milan che si allontanano sempre più in campionato, il Napoli deve anche preoccuparsi della situazione in Champions League. Il pareggio di Copenaghen è stato una mazzata per gli azzurri, che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della partita. Il gol di McTominay non è bastato e ora si ritrovano fuori dalla zona playoff. Infatti, con i risultati delle partite di mercoledì, gli azzurri sono stati scavalcati dall’Athletic Club, Qarabag e Olympiacos, scivolando al 25esimo posto, appena fuori. La squadra di Conte mercoledì prossimo ospiterà al Maradona il Chelsea, in piena lotta per un posto tra le prime otto. Un successo potrebbe non bastare per rientrare in zona playoff, ma Di Lorenzo e compagni sono obbligati a vincere per alimentare le speranze di qualificazione.

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