Nemesis, la Dda chiede condanne pesanti contro la ‘ndrina Tallarico di Casabona

  • Postato il 5 febbraio 2026
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Nemesis, la Dda chiede condanne pesanti contro la ‘ndrina Tallarico di Casabona

Sei condanne chieste della Dda nel processo Nemesis contro la ‘ndrina Tallarico di Casabona, nel filone politico a giudizio l’ex sindaco


CASABONA – Il pm Antimafia Elio Romano ha chiesto sei condanne nei confronti di altrettanti presunti esponenti della ‘ndrina Tallarico, i cui tentacoli si erano allungati sul Comune di Casabona poi sciolto per infiltrazioni mafiose. La pena più elevata, a 12 anni di reclusione, è quella proposta per Carlo Mario Tallarico, di 75 anni, presunto reggente del clan. Inoltre, il pm ha chiesto 8 anni e 10 mesi per Ludovico Tallarico (51), 8 anni per Cataldo Poerio (39), 6 anni e 8 mesi ciascuno per Ludovico Tallarico (51), Daniele Tallarico (33), Sergio Tallarico (45), Giuseppe Pullerà (44).


IL FILONE POLITICO

Altri otto imputati sono già stati rinviati a giudizio davanti al Tribunale penale di Crotone. Tra loro l’ex sindaco Francesco Seminario, noto esponente del Pd. L’inchiesta nell’ottobre 2024 portò all’operazione Nemesis con cui i carabinieri e la Dda di Catanzaro ritenevano di aver fatto luce sul presunto voto di scambio politico-mafioso alla base delle elezioni vinte nell’ottobre 2021 dall’ex sindaco. Seminario fu eletto con oltre il 60 per cento dei consensi.
Secondo l’accusa, l’ormai ex sindaco si sarebbe impegnato a concedere assunzioni e favori alla ‘ndrina in cambio di appoggio elettorale.

FAVORI ALLA COSCA

Favoritismi sarebbero stati elargiti anche alla Edil Tallarico di Ludovico Tallarico, figlio di Carlo Mario, ritenuta impresa di riferimento del clan. Il sindaco avrebbe consentito alla ditta di operare in area Pip pur avendo la commissione straordinaria del Comune già dichiarato la decadenza di una convenzione. L’ente era già stato sciolto in base a risultanze dell’inchiesta Stige, nel 2018.
Gli imputati sono difesi dagli avvocati Giovambattista Scordamaglia, Giovanni Mauro, Domenico Scutifero, Mario Nigro, Pino Napoli, Ettore Sipoli, Antonio Alessio, Settimio Ioppoli, Luigi Morrone, Nuccio Barbuto, Sergio Rotundo, Tiziano Saporito.

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