“Non smetteva di infastidire Sinner quando c’era silenzio, lo provocava ad ogni errore”: il racconto di Nick Novak

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Tennis
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Durante gli ottavi del Masters 1000 di Indian Wells, vinti poi con un doppio 7-6 contro il 19enne Joao Fonseca, accanto al molestatore che aveva provocato Jannik Sinner tanto da costringerlo a chiedere l’intervento del giudice di sedia, non c’era uno spettatore qualsiasi: poco distante dal disturbatore, infatti, c’era Nick Novak, atleta ceco in gara nello snowboard alle ultime Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. L’atleta ha di fatto confermato le gravi provocazioni rivolte dallo spettatore incivile all’attuale numero due del tennis.

Sinner, solitamente non incline a lasciarsi influenzare dal pubblico, durante il 12esimo game del primo set, si era diretto verso la prima fila di spettatori alle sue spalle e aveva iniziato a denunciare le provocazioni, indicando il gruppetto colpevole. Nel gruppetto era presente anche Novak, che ha sottolineato la sua innocenza in una storia sul suo profilo Instagram: “Annuncio pubblico, NON stavo importunando Sinner, era il ragazzo accanto a me. Lo giuro! Sono un tifoso di Sinner!”

L’atleta ceco ha poi confermato la terribile condotta del suo vicino di sedia: “Era solo quel tizio all’estrema destra. Non smetteva di infastidire Sinner ogni volta che c’era silenzio. Lo ha fatto anche un paio di volte dopo essere stato affrontato” e ha aggiunto che “il tizio vestito di nero con i capelli lunghi continuava a molestare Sinner ogni volta che si trovava proprio vicino a lui. Lo provocava ogni volta che si faceva silenzio. Gli urlava e gli chiedeva perché avesse perso il doppio il giorno prima, poi lo provocava ogni volta che commetteva un errore“.

Il tennista italiano non si è comunque fatto influenzare e ha concluso il match con una vittoria netta al tie-break, che vale all’atleta altoatesino i quarti di finale contro Learner Tien.

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Il Fatto Quotidiano

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