Non solo Crosetto, anche alcuni studenti di Torino bloccati a Dubai dopo gli attacchi di Israele e Usa
- Postato il 1 marzo 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Intorno alle 7 di ieri, ora locale, Israele e Stati Uniti hanno dato seguito a un attacco congiunto e preventivo contro l’Iran.
In Medio Oriente adesso è caos e la rappresaglia di Teheran non si è fatta attendere e continua di pari passo agli attacchi israelo-statunitense sull’Iran.
Il ministro Crosetto e alcuni studenti bloccati a Dubai
In conseguenza di quanto accaduto lo spazio aereo è stato chiuso e i voli cancellati.
Nuove esplosioni sono state udite a Manama e Doha, capitali di Bahrein e Qatar, e nella città emiratina di Dubai. Colpito un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah e l’aeroporto internazionale. Una lunga colonna di fumo nero si è alzata e si vede bene anche in lontananza.
Tanti gli italiani e turisti bloccati, vi è anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto che si trovava a Dubai per motivi personali e non è riuscito a rientrare a Roma. Non solo il ministro: bloccati lì ci sono anche alcuni studenti di Torino.
Secondo quanto riporta Ansa, si tratta di studenti minorenni di istituti scolastici torinesi a Dubai tra i circa 200 ragazzi che si trovano lì per un’attività extrascolastica organizzata da Wsc Italia – World Student Connection Global Leaders, nell’ambito del progetto di simulazione delle assemblee Onu ‘L’ambasciatore del futuro’.
I ragazzi si trovano con i tutor e con il direttore dell’associazione organizzatrice. Gli studenti sarebbero tranquilli, ma tra le famiglie in Italia cresce la preoccupazione per la situazione. I rientri dei giovani saranno programmi nelle prossime ore sugli scali di Roma e Milano. Nel frattempo, il gruppo è stato trasferito dall’albergo principale in cui alloggiava ad altre due strutture della città.
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