Nuovo cinema coraggioso 2026, al via il progetto in Puglia
- Postato il 5 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Nuovo cinema coraggioso 2026, al via il progetto in Puglia

Nuovo cinema coraggioso 2026 in Puglia: protagonisti gli studenti. Il progetto che forma i cittadini e registi del futuro. Tema di questa edizione: “Siamo il reale”.
BARI – Dai banchi di scuola al cinema: prende ufficialmente il via anche in Puglia l’edizione 2026 di “Nuovo cinema coraggioso”, il progetto nazionale di formazione cinematografica promosso da ZaLab, laboratorio culturale impegnato nella produzione e distribuzione di cinema indipendente e sociale. Quest’anno il titolo scelto è “Siamo il reale”, un invito diretto agli studenti a esplorare il loro presente, comprendere la realtà che li circonda e raccontarla attraverso le immagini.
Nuovo cinema coraggioso 2026, al via il progetto in Puglia
Saranno protagonisti gli studenti di Bari, negli istituti IC Umberto I S. Nicola e IC S.M. Pascoli 1° Circolo a Noci, e di Barletta, negli istituti ITET “Cassandro-Fermi-Nervi” e IC “Giovanni XXIII-Pascoli” di Margherita di Savoia. Per cinque mesi, da gennaio a maggio 2026, i ragazzi lavoreranno fianco a fianco con docenti e professionisti del cinema in laboratori formativi che li guideranno nella realizzazione di cortometraggi, video-interviste e progetti audiovisivi. L’obiettivo non è solo imparare tecniche cinematografiche, ma diventare promotori culturali, capaci di interpretare e comunicare la realtà del loro territorio.
L’iniziativa è parte del Bando «Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza nazionale», promosso dal Ministero della Cultura (MIC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), nel quadro del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, previsto dalla Legge Cinema e Audiovisivo del 2016.
Dai laboratori in classe agli eventi pubblici
Il percorso educativo si articola in due fasi principali:
- gennaio – febbraio 2026: laboratori in classe su cinema, media literacy ed educazione civica. Gli studenti, guidati dai docenti, sceglieranno un film o documentario dal catalogo messo a disposizione dal progetto. Queste opere diventeranno il punto di partenza per ideare un racconto originale, sviluppando cortometraggi, video o interviste che riflettano la loro esperienza e il contesto sociale in cui vivono;
- maggio – giugno 2026: gli elaborati realizzati verranno presentati in rassegne cinematografiche aperte alla comunità, dai compagni di scuola ai cittadini, passando per le famiglie. Saranno momenti di restituzione culturale, in cui i ragazzi diventano protagonisti attivi, raccontando storie autentiche con gli strumenti del cinema.
«Con questo progetto vogliamo che gli studenti non siano spettatori passivi. Vogliamo che diventino registi e narratori della loro realtà, capaci di guardare il mondo con occhi critici e creativi», spiega ZaLab.
Un catalogo cinematografico rinnovato e internazionale
L’edizione 2026 propone un catalogo selezionato di cinema indipendente italiano e internazionale, pensato per offrire spunti formativi e stimolare la riflessione su tematiche contemporanee. Le opere, suddivise per fasce di età, includono lungometraggi, corti, documentari e film d’animazione.
Per le scuole secondarie:
- “Per un figlio” di Suranga Katugampala (selezione speciale Premio Mutti);
- documentari come “Kripton” di Francesco Munzi, “Valentina e i MUOStri” di Francesca Scalisi, “The roller, the life, the fight” di Elettra Bisogno e “Hazem Alqaddi, Real” di Adele Tulli, “My father’s diaries” di Ado Hasanovic, “Navalny” di Daniel Roher
Per le scuole primarie:
- il documentario “La quercia e i suoi abitanti”;
- i film di animazione “Linda e il pollo” e “La profezia delle ranocchie”.
Il catalogo, curato da ZaLab insieme ai festival partner, tra cui Fondazione Beta – Premio Mutti, Biografilm, Animaphix, Festival del Cinema Africano di Verona, Trento Film Festival, è consultabile online.
Il cinema come strumento di cittadinanza
Da anni, “Nuovo cinema coraggioso” rappresenta un modello di educazione cinematografica e culturale. Dal 2019, ha coinvolto oltre 100 scuole, più di 3.000 studenti dai 5 ai 17 anni e 200 professionisti tra registi, docenti, educatori e maestranze cinematografiche in 13 regioni italiane. Quest’anno il progetto interesserà 9 regioni, confermando la portata nazionale dell’iniziativa. L’iniziativa si svolge in partenariato con Progettomondo, Cinecittà, Università di Verona – PHILM, festival cinematografici e associazioni culturali, con il contributo di Fondazione Beta, rafforzando il legame tra scuola, territorio e cultura. «Il cinema è uno strumento potente per educare alla cittadinanza, al pensiero critico e alla creatività. Dare agli studenti la possibilità di raccontare storie reali è un passo fondamentale per formarli come cittadini e futuri professionisti della cultura», conclude ZaLab.
Il Quotidiano del Sud.
Nuovo cinema coraggioso 2026, al via il progetto in Puglia