Occhiuto: "Ritrovare lo spirito di Berlusconi, nel centrodestra non si può restare a guardare Meloni"
- Postato il 22 gennaio 2026
- Di Il Foglio
- 2 Visualizzazioni
Occhiuto: "Ritrovare lo spirito di Berlusconi, nel centrodestra non si può restare a guardare Meloni"
"L'ultimo dei miei pensieri è dividere Forza Italia o fare battaglia all'interno. Io pongo delle questioni di merito sulla necessità di rafforzare il centrodestra, a cominciare da Forza Italia, attraverso il recupero di un pensiero riformista e liberista che probabilmente in questo paese non è ancora ben rappresentato". A dirlo è Roberto Occhiuto, dopo la partecipazione alla presentazione, a Milano, del nuovo libro del direttore del Foglio Claudio Cerasa "L'antidoto", evento a cui hanno partecipato anche il sindaco di Milano Beppe Sala e la sindaca di Genova Silvia Salis. Secondo fonti interne a Forza Italia, il presidente della regione Calabria incontrerà oggi a pranzo Marina Berlusconi. Il forzista però preferisce evitare la questione: "So che loro (la famiglia Berlusconi, ndr) incontrano moltissimi dirigenti di Forza Italia, non solo me. È normale che guardino Forza Italia come la creatura alla quale loro padre guardava con maggior amore, quindi loro vorrebbero che continuasse a essere il partito innovativo che Berlusconi creò. Berlusconi è stato il più grande innovatore della politica italiana negli ultimi decenni".
Anche se ha chiuso alla possibilità di candidarsi per la leadership del partito in occasione dei prossimi congressi, Occhiuto resta dell'idea che ci sia bisogno di una sterzata: "Forza Italia è stata una creatura fortemente innovativa, ha innovato nel linguaggio della politica e nei contenuti: oggi forse quelle innovazioni vanno rese più attuali, io credo che l'interesse della famiglia sia unicamente questo, che non abbiano alcun interesse a sposare una o l'altra causa perchè non ci sono cause in contrapposizione in Forza Italia". Al di fuori del suo partito, invece, prova a dare una scossa, convinto che "tutti quelli del centrodestra stiano a braccia conserte ad aspettare e a vedere quello che fa Giorgia Meloni". Per Occhiuto la soluzione sarebbe quella di riuscire ad "aggiungere un quid di liberismo e riformismo" al lavoro svolto dalla premier, per esempio a partire dalla sua battaglia per la liberalizzazione del mercato dei taxi, auspicandosi che il suo partito possa "rinunciare ai voti di qualche corporazione" e fare le riforme "pensando a chi il taxi lo prende e non a chi il taxi lo guida".
In vista delle elezioni comunali di Milano previste nel 2027, il governatore non chiude al dialogo con il leader di Azione Carlo Calenda, considerato "un'espressione autenticamente liberale, con un radicamento importante a Milano, e quindi è sicuramente un interlocutore importante per Forza Italia".
Continua a leggere...