Oggi nuovo test di rifornimento completo

  • Postato il 19 febbraio 2026
  • Di Focus.it
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La NASA torna sulla rampa di lancio. Oggi, 19 febbraio 2026, l'agenzia spaziale statunitense effettuerà un nuovo tentativo di caricamento del razzo Space Launch System (SLS). L'operazione prevede l'inserimento di oltre 2,6 milioni di litri di propellenti criogenici, tra idrogeno e ossigeno liquido. Si tratta di una delle fasi più delicate della preparazione per la missione Artemis II. La procedura è nota come Wet Dress Rehearsal (o "Prova Generale Bagnata"). Di fatto, è una simulazione completa del giorno del lancio, dal countdown fino ai secondi finali, senza però accendere i motori. Le operazioni sono iniziate martedì 18 febbraio alle 00:40 (ora italiana) presso il Kennedy Space Center. Il rifornimento vero e proprio è previsto per giovedì 19 febbraio. Il "T-0" simulato è fissato per le 20:30 americane, ovvero le 02:30 di domani, venerdì 20 febbraio, in Italia. L'articolo prosegue dopo l'illustrazione. I precedenti: perché questo test è decisivo Questo è il secondo tentativo completo dopo la sessione dello scorso 3 febbraio, che si era conclusa con alcuni obiettivi non raggiunti. In quell'occasione, i tecnici avevano riscontrato perdite di idrogeno durante il passaggio dal riempimento lento a quello rapido nello stadio centrale. La concentrazione di idrogeno aveva superato la soglia limite del 16%, costringendo il team a fermare il cronometro a 5 minuti e 15 secondi dal decollo simulato. A causa di questo intoppo, non era stato possibile testare il sequenziatore di lancio automatico né completare la fase di attesa finale. La prova intermedia del 12 febbraio Tra i due grandi test, la NASA ha condotto una verifica intermedia giovedì 12 febbraio. In questa sessione è stata caricata una quantità parziale di idrogeno per testare le nuove guarnizioni. Nonostante un piccolo problema all'equipaggiamento di terra, l'agenzia ha raccolto dati preziosi. "I tassi di perdita sono stati molto inferiori rispetto alla prima prova", ha dichiarato Jared Isaacman, amministratore della NASA. Isaacman ha precisato che il test è stato interrotto solo perché erano già stati ottenuti i dati necessari.. Gli obiettivi della simulazione odierna Con questa seconda prova i controllori puntano a completare i passaggi mancati a inizio mese. Il piano prevede di portare il countdown fino a T-1 minuto e 30 secondi, simulare una pausa di tre minuti e poi scendere fino a T-33 secondi. Successivamente, la sequenza verrà resettata a T-10 minuti per ripetere la fase finale. Durante il test sarà presente anche il team di supporto che simula l'accesso degli astronauti alla capsula Orion, sebbene l'equipaggio non sarà fisicamente a bordo oggi. SLS: il gigante verso la Luna Lo Space Launch System è il razzo più potente mai costruito dalla NASA dai tempi del Saturn V. Nella sua versione Block 1 è alto circa 98 metri. Grazie ai quattro motori RS-25 e ai due booster laterali, sviluppa una spinta al decollo di oltre 3.900 tonnellate. In cima al vettore si trova la capsula Orion, progettata per riportare l'uomo oltre l'orbita terrestre. La missione Artemis II vedrà a bordo quattro astronauti: Jeremy Hansen (primo canadese verso la Luna), Christina Koch (prima donna su un veicolo lunare), Reid Wiseman e Victor Glover. Effettueranno un volo di dieci giorni attorno al nostro satellite. Verso il lancio di marzo Questo test è il passaggio obbligato verso Artemis III, la missione che riporterà l'umanità sul suolo lunare. I vertici della NASA hanno ribadito che la data ufficiale del lancio di Artemis II verrà annunciata solo dopo il successo di queste prove. Attualmente, la prima finestra utile resta il 6 marzo. "Non lanceremo finché non saremo pronti", ha sottolineato Isaacman, ribadendo che la sicurezza degli astronauti resta la priorità assoluta..
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Focus.it

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