Olimpiadi Milano Cortina, scoppia il caso Barbara Pedrotti (e non solo): giornalisti Raisport in agitazione
- Postato il 21 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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“Sono stato azzurro di sci”, disse un giorno il ragionier Fantozzi per far colpo sulla signorina Silvani durante un’improbabile vacanza a Courmayeur a cui prendeva parte pure il geometra Calboni. Una simpatica “spacconata” che sarebbe costata al mitico personaggio interpretato da Paolo Villaggio una serie di tragiche disavventure. Nel comunicato di Raisport non si cita Courmayeur ma Cortina, teatro (con Milano) delle prossime Olimpiadi Invernali e “l’esperta di sci” ha le fattezze di Barbara Pedrotti, conduttrice con Alberto Rimedio de “Il sabato al 90°”. La scelta della direzione Raisport di indicarla come talent del programma mattutino olimpico ha mandato in agitazione la redazione. Ma ovviamente c’è anche dell’altro.
- Milano Cortina, Raisport proclama lo stato di agitazione
- Raisport, a Milano giornaliste senza "phisique du role"?
- Il caso Barbara Pedrotti, la talent "esperta di sci"
- Troppi collaboratori esterni, giornalisti Raisport preoccupati
- Il pasticcio dei costi e il campionato da seguire da tubo
Milano Cortina, Raisport proclama lo stato di agitazione
Attraverso un durissimo comunicato pubblicato – tra le altre – dall’Ansa, la redazione di Raisport contesta con forza “le scelte del direttore Paolo Petrecca ed esprime fortissima preoccupazione per un piano di lavoro con molti punti deboli che dovrà essere necessariamente rivisto a ridosso dell’evento per garantire la copertura che Raisport e la Rai debbono ai propri telespettatori”. L’Assemblea di Raisport, con 34 voti a favore e uno solo contrario, ha inoltre proclamato lo stato di agitazione annunciando la lettura di un comunicato sindacale nelle principali trasmissioni del prossimo weekend e chiedendo un incontro per definire la questione dei collaboratori esterni.
Raisport, a Milano giornaliste senza “phisique du role”?
Nella nota si specifica che “l’ordine di servizio che la direzione ha proposto penalizza i giornalisti di Raisport mettendo in almeno tre posizioni chiave colleghi della Tgr. Riconoscendo l’altissimo valore della Tgr e della collaborazione che fornirà per i prossimi Giochi Olimpici invernali è inaccettabile che il direttore dica che a Milano (e quindi anche a Roma) non ci siano giornaliste con le “phisique du role” e che tra i colleghi di Milano non ci siano uomini all’altezza di condurre il tg olimpico“. Dopo una serie di lamentele sui “mezzi insufficienti” per coprire gli eventi a Cortina e Livigno, la bordata su Pedrotti.
Il caso Barbara Pedrotti, la talent “esperta di sci”
“Quanto ai talent per il programma del mattino è prevista la presenza di Barbara Pedrotti, indicata dal direttore come esperta di sci“, continua il comunicato. “Crediamo che il pubblico meriti veri esperti di sport invernali“. Preoccupazione anche per i troppi collaboratori esterni: “L’assemblea di Raisport ne contesta con forza l’utilizzo spregiudicato per ruoli da sempre ad appannaggio di conduttori e inviati interni esponendo anche l’azienda a possibili cause. I profili social di Raisport rilanciano continuamente gli account di due collaboratrici esterne che rivendicano conduzione e collegamenti in esterna, con interviste a seguire che vengono successivamente riproposte come interviste di Raisport. Mai in passato ci si era spinti così oltre”.
Troppi collaboratori esterni, giornalisti Raisport preoccupati
L’attacco continua: “Un conto è invitare figure esterne nel ruolo di opinionisti, altro è trasformare consapevolmente collaboratori esterni in conduttori e inviati della testata, perché Raisport prima che un genere rimane una testata giornalistica con un direttore che dovrebbe essere responsabile delle scelte di chi va in onda e del controllo dei profili di chi va in onda. Se un talent diventa conduttore o inviato (per noi scelta illegittima) è necessario poi approfondire perché si decida anche di potenziare l’immagine di questi soggetti legati anche a campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni perfino di siti di scommesse, questione in aperta violazione del codice etico Rai”.
Il pasticcio dei costi e il campionato da seguire da tubo
Chiusura sui maggiori costi sostenuti da Raisport nel 2025 rispetto al 2024 per le sue rubriche (640mila euro), addebitati ai talent cooptati dall’attuale direzione. Il tutto in un momento “in cui si decide di rinunciare a uomini e mezzi sui campi di Inter e Napoli nel mercoledì che potrebbe aver deciso il campionato”. L’assemblea si chiede pertanto “quale sarà il futuro di Raisport dovendo far fronte a un taglio di 2,5 milioni di euro”. Con un dubbio: “Pretendiamo di sapere se il nostro budget residuo sarà utilizzato per seguire sul posto il campionato di calcio e i grandi eventi che portano le nostre rubriche di punta a ricercare grandi ascolti oppure continueremo a spendere per vagonate di collaboratori esterni, molti dei quali poco conosciuti e poco utili”.