Omicidio di Rogoredo, l'agente indagato ammette: "Ho messo la pistola vicino a Mansouri perché temevo le conseguenze di quello che era accaduto"
- Postato il 23 febbraio 2026
- Di Espresso
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Omicidio di Rogoredo, l'agente indagato ammette: "Ho messo la pistola vicino a Mansouri perché temevo le conseguenze di quello che era accaduto"

Carmelo Cinturrino, che domani risponderà al Gip, ha spiegato di essersi accorto solo mentre sparava che "quello che aveva in mano la vittima era un sasso"