Opel Astra, stilosa e hi-tech con i fari di ultima generazione. E anche elettrica – FOTO
- Postato il 23 gennaio 2026
- Fatti A Motore
- Di Il Fatto Quotidiano
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Il 2026 segna un passaggio chiave per Opel, che dopo aver rinnovato in profondità la propria gamma suv sposta i riflettori sulla Astra, uno dei modelli più rappresentativi del marchio. Il nuovo modello evolve senza strappi, ma con una serie di interventi mirati che ne rafforzano identità, contenuti tecnologici e approccio sostenibile.
Il primo colpo d’occhio racconta subito un cambio di passo. Il frontale adotta una versione più scolpita dell’Opel Vizor, ora impreziosito dal logo Blitz illuminato, una novità assoluta per Astra. Non è solo un vezzo estetico: l’intero disegno gioca su linee tese e superfici pulite, con una firma luminosa che diventa elemento centrale del linguaggio stilistico. Il risultato è un’auto che appare più tecnica, più moderna e visivamente più larga, senza perdere equilibrio.
Protagonista assoluta è la nuova generazione dei fari Intelli-Lux HD. Si parla di una tecnologia di illuminazione che porta nel segmento soluzioni finora riservate a modelli di categoria superiore. Oltre 50.000 elementi LED lavorano in modo adattivo e antiabbagliamento, modulando il fascio luminoso in tempo reale, dove in curva la luce segue la traiettoria e in caso di pioggia o nebbia l’intensità viene regolata per ridurre riflessi e affaticamento visivo. Un approccio che punta tanto alla sicurezza quanto al comfort di guida notturno.
All’interno, la nuova Astra sceglie la strada del minimalismo, con un abitacolo più ordinato, equipaggiato con interfacce digitali semplificate e una sensazione generale di maggiore ariosità. La vera sorpresa nell’abtacolo però arriva dai sedili Intelli-Seat, ora di serie fin dall’allestimento di ingresso e progettati per migliorare l’ergonomia anche nei lunghi viaggi. Certificati AGR, i nuovi sedili introducono una particolare conformazione centrale della seduta pensata per ridurre la pressione sul coccige, un dettaglio che racconta bene l’attenzione al benessere quotidiano.
La sostenibilità non resta poi uno slogan, infatti Opel spinge sul concetto di “Greenovation” utilizzando materiali interni riciclati al 100%, dai rivestimenti dei sedili ai tessuti dell’abitacolo. Una scelta che non compromette la qualità percepita, ma anzi rafforza l’idea di un’auto progettata con uno sguardo concreto al futuro.
Le motorizzazioni disponibili saranno in tutto quattro; ibrida, diesel e le nuove Electric e Plug-in hybrid, dove è proprio l’Astra Electric a spiccare di più. Grazie a una batteria da 58 kWh, l’autonomia dichiarata arriva fino a 454 chilometri nel ciclo WLTP, rendendo l’uso quotidiano e i viaggi extraurbani più semplici. Debutta anche la funzione Vehicle-to-Load, che consente di alimentare dispositivi esterni direttamente dall’auto, aggiungendo un tocco di versatilità in più. Inoltre quando la macchina capisce che sta per essere messa in carica “scalda“ le batterie in modo che possano subito performare al 100%. Il nuovo 1.6 turbo da 156 CV insieme al motore elettrico da 40 CV, permettono alla versione Electric una potenza complessiva di 196 cavalli, che agisce in perfetta sintonia con il nuovo cambio a doppia frizione a 7 marce.
Confermata anche la praticità del modello, con un volume di carico generoso sia per la berlina sia per la Sports Tourer, che arriva fino a 1.634 litri. Tre gli allestimenti previsti (Edition, GS e Ultimate) e ben otto le colorazioni al lancio, dove il giallo è previstosolo per il 5 porte mentre il verde sportivo solo per la versione ST. Per i prezzi bisognerà aspettare qualche settimana, dato che al momento non sono stati annunciati.
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