Ospedale di Cairo, UGL: “Definirlo una scatola vuota è offensivo per lavoratori ed i cittadini della Valbormida”
- Postato il 13 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. La Segreteria Provinciale UGL Salute di Savona interviene con fermezza in merito ad alcune dichiarazioni diffuse nelle ultime ore, nelle quali l’Ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte viene definito una “scatola vuota“.
Prendiamo nettamente le distanze da queste affermazioni, che riteniamo gravi, superficiali e irrispettose nei confronti dei lavoratori della sanità che ogni giorno garantiscono servizi ed assistenza alla popolazione della Val Bormida.
Definire un presidio ospedaliero con espressioni di questo tipo significa ignorare deliberatamente il lavoro quotidiano di medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale amministrativo che, spesso in condizioni di carenza di organico e con risorse limitate, continuano a garantire professionalità, impegno e continuità assistenziale ai cittadini.
La sanità ligure sta attraversando da anni una fase complessa, segnata da criticità organizzative, carenza di personale e dalla necessità di rafforzare la rete ospedaliera e territoriale. Proprio per questo motivo il dibattito sul futuro delle strutture sanitarie non può essere ridotto a slogan o a dichiarazioni che rischiano solo di creare allarme tra i cittadini e di delegittimare il lavoro di chi opera quotidianamente negli ospedali.
L’Ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte rappresenta un presidio sanitario fondamentale per la Val Bormida, un territorio che per caratteristiche geografiche e logistiche necessita di servizi sanitari di prossimità e di una rete assistenziale forte e presente.
«Etichettare l’ospedale di Cairo Montenotte come un “involucro vuoto” non è solo una semplificazione inaccettabile, ma un messaggio sbagliato e pericoloso che colpisce prima di tutto i lavoratori e i cittadini che ogni giorno si affidano a quella struttura», sottolinea la Segreteria UGL. «Se esistono criticità – e nessuno lo nega – vanno affrontate con responsabilità e proposte concrete, non con dichiarazioni che rischiano soltanto di alimentare sfiducia nella sanità pubblica».
La Segreteria Provinciale UGL Salute di Savona ribadisce quindi la propria posizione: il presidio ospedaliero di Cairo Montenotte deve essere difeso, valorizzato e rilanciato all’interno della rete sanitaria ligure, attraverso investimenti sul personale e sul potenziamento dei servizi.
Il sindacato UGL continuerà a vigilare affinché il futuro della sanità della Valbormida non venga deciso attraverso slogan o polemiche mediatiche, ma attraverso un confronto serio con le istituzioni regionali e con tutti i soggetti coinvolti, nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini.