Ospedali piemontesi fuori dalla top ten nazionale nella classifica mondiale di Newsweek
- Postato il 9 marzo 2026
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- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Nessun ospedale piemontese entra nella top ten nazionale, ma le strutture della regione continuano comunque a distinguersi per qualità delle cure e professionalità del personale. È quanto emerge dalla classifica World’s Best Hospitals 2026, realizzata dal settimanale statunitense Newsweek in collaborazione con la società di analisi Statista, che ogni anno analizza e confronta l’offerta sanitaria a livello globale e nazionale.
L’indagine
La graduatoria – riferita alle performance del 2025 – è diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi e temuti dagli ospedali di tutto il mondo. Il ranking si basa su un ampio sondaggio online che coinvolge migliaia di professionisti della sanità, a cui si affiancano dati pubblici, indicatori di qualità e risultati di indagini sulla soddisfazione dei pazienti dopo il ricovero.
Il monitoraggio viene aggiornato di anno in anno con nuovi indicatori e parametri di valutazione, rendendo la classifica sempre più articolata e completa. Per questo motivo il posizionamento nella graduatoria rappresenta un punto di riferimento internazionale per valutare la qualità delle strutture ospedaliere.
La situazione in Piemonte
Per il Piemonte la classifica conferma un quadro fatto di buone – e in alcuni casi eccellenti – prestazioni cliniche, spesso ottenute nonostante strutture edilizie non sempre moderne. Il risultato è attribuito in larga parte alla qualità delle professionalità mediche e sanitarie.
Allo stesso tempo la fotografia scattata dal ranking internazionale evidenzia anche la necessità di accelerare sugli investimenti in edilizia sanitaria e sul rinnovamento delle tecnologie ospedaliere, in modo da affiancare alle competenze umane strutture e strumenti all’altezza delle sfide future.
I piazzamenti degli ospedali piemontesi
Il miglior risultato regionale è quello dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino – Molinette, che si colloca al 13° posto in Italia e al 221° nel mondo, confermando la stessa posizione già occupata nella precedente edizione.
Guadagna invece terreno l’Ospedale Mauriziano di Torino, che sale al 16° posto nazionale (era 19° nel 2025).
Tra le altre strutture piemontesi presenti nella classifica figurano:
- 51° posto per l’Ospedale Giovanni Bosco di Torino
- 79° posto per l’Ospedale Cardinal Massaia di Asti
- 86° posto per l’Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria
- 88° posto per l’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo
- 98° posto per l’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli
- 101° posto per l’Humanitas Gradenigo di Torino
- 104° posto per l’Ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì
- 105° posto per l’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano
- 114° posto per l’Ospedale Cottolengo di Torino
- 129° posto per l’Ospedale Edoardo Agnelli di Pinerolo
- 132° posto per l’Ospedale di Rivoli
Nel complesso la presenza di numerosi ospedali piemontesi nella graduatoria nazionale conferma il ruolo importante della sanità regionale nel panorama italiano. Anche se la top ten resta ancora lontana, i risultati indicano un sistema sanitario che continua a garantire livelli di cura competitivi, soprattutto grazie alla qualità dei professionisti che vi operano.
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