Pagelle di Lecce-Inter 0-2: Mkhitaryan-Akanji, è fuga per la vittoria. I cambi di Chivu fanno crollare il muro salentino

  • Postato il 21 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 3 Visualizzazioni

Ci aveva creduto il Lecce. E nel primo tempo la squadra di Di Francesco era stata effettivamente capace di arginare al meglio la capolista. Nella ripresa, però, l’Inter è venuta fuori attraverso i cambi. Mkhitaryan prima e Akanji poi hanno fatto cascare il castello eretto dai giallorossi, con un Dimarco al solito in versione monstre. La classifica ora si spacca, in attesa del Milan: +10 sulla seconda per i nerazzurri. Per quanto riguarda i pugliesi, continuerà la battaglia per la salvezza.

Le scelte di Di Francesco e Chivu

Salvezza e scudetto. Passa tanto da Via del Mare tra due squadre in ottima condizione, come attestano gli ultimi risultati. Il Lecce arriva all’appuntamento con la capolista reduce da due vittorie consecutive: inevitabile, per Di Francesco, confermare l’11 del turno precedente. L’Inter ha la possibilità di portarsi momentaneamente a +10 sul Milan e avvicinarsi dolcemente al ritorno con il Bodo. Senza Lautaro, tocca a Esposito e Thuram comporre il tandem d’attacco. Turnover anche in difesa e centrocampo, in pieno stile Chivu.

Clicca qui per rivivere le emozioni del match

Inter-Lecce, un primo tempo tra equilibrio e tensione

Avvio intenso a San Siro, con l’Inter che prova a fare la partita e il Lecce pronto a ripartire. I nerazzurri tengono il possesso ma faticano a trovare spazi puliti negli ultimi trenta metri, mentre gli ospiti si difendono con ordine e cercano la verticalità. Sugli spalti si alzano anche alcuni fischi per Alessandro Bastoni, al quale non è stata perdonata la simulazione della scorsa settimana contro la Juve. Le occasioni non mancano, ma le difese reggono e il risultato resta in bilico. Per i giallorossi da segnalare anche l’infortunio di Gaspar dopo soli 4 minuti di gioco, con conseguente ingresso di Siebert.

Mkhi-Akanji: crolla il muro leccese

Come spesso accade nel calcio, i cambi si rivelano decisivi. Anche quelli apparentemente più innocui. Il muro del Lecce viene abbattuto da Mkhitaryan e da Akanji che trovano l’uno-due micidiale per scardinare la retroguardia avversaria. Lo spirito dei salentini resta encomiabile, tanto da evitare che il passivo diventi ancor più pesante. Ma dal punto di vista offensivo, la squadra di Di Francesco non combina nulla lasciando Sommer inoperoso. I nerazzurri volano a +10 sul Milan.

Le pagelle dell’Inter

  • Sommer 6 Ordinaria amministrazione.
  • Bisseck 6 Solido dietro e puntuale nelle chiusure, spinge con giudizio.
  • De Vrij 6 Un’ammonizione all’inizio che pesa ma che gestisce con esperienza. (Dal 62′ Akanji 7 Cambiano le caratteristiche, non la sostanza: non si rischia nulla. Di testa segna il raddoppio).
  • Bastoni 6 I fischi, i consigli di Chivu e un avversario arcigno ma fa il suo. (Dall’88’ Carlos Augusto ng).
  • Luis Henrique 6 Spinge tanto, forse come non mai. Sfiora il gol ma poi cala vistosamente nella ripresa. (Dal 70′ Diouf 6 Ormai è il suo ruolo quello di esterno, anche per necessità. Lo interpreta con lo spirito giusto).
  • Frattesi 5,5 Prova a inserirsi tra le linee, specialità della casa, ma non incide.
  • Zielinski 6,5 Il polacco è in palla, fa girare il pallone con sapienza e prova anche la conclusione da fuori quando ce n’è l’opportunità. La qualità non gli fa difetto.
  • Sucic 5,5 Lento e compassato. Il ritmo blando del primo tempo dei nerazzurri è dovuto anche alla sua scarsa verve. (Dal 61′ Mkhitaryan 7 Un gol da 3 punti che vale oro).
  • Dimarco 7 Partecipa tanto alla manovra offensiva e fa registrare un altro assist. Segna ma il gol viene annullato, poi il muro del Lecce gli nega più volte la gioia personale.
  • Thuram 5,5 Un po’ indolente il francese. Ci prova ma a volte è lezioso, in altre si fa rimontare dagli avversari. (Dal 69′ Bonny 6 Entra bene in gara, pur non scrivendo il proprio nome sul tabellino).
  • Esposito 6 Ci mette il fisico che è notevole. E’ pericoloso, anche senza trovare la via del gol.

Top e flop del Lecce

  • Siebert 7 Un muro. Da premiare per lo spirito difensivo del Lecce, anche se non basta.
  • Falcone 6,5 Qualche responsabilità sul primo gol… ma quanti ne salva!
  • Gandelman 5,5 Non trova spazi per fare male.
  • Cheddira 5 Impossibile da solo in mezzo a tre difensori interisti.
Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti